Pala fra i bagnanti, De Toma (Fi): «Incompetenza al potere»

“Senza frangiflutti, come a Bisceglie, o comunque senza protezioni a mare, in alternativa agli stessi frangiflutti vietati da qualche tempo dalla Regione, le spiagge dinamiche non hanno la possibilità di esistere e resistere…”

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Non è mai piacevole dire l’avevo detto ma la questione delle spiagge dinamiche era stata sollevata già sul nascere, anche dal sottoscritto, attraverso indagini tecniche presentate in Consiglio Comunale. E, a prescindere dalla mancata tempestività con cui questi lavori, a estate inoltrata ormai e, cosa più grave, senza nessuna cautela di sicurezza o recinzione dell’area e dello specchio acqueo antistante con banne galleggianti durante i lavori stessi (mettendo a rischio i bagnanti che si sono trovati a pochi centimetri dalle ruspe senza accorgersene, magari perché assorti a dormire con la musica nelle orecchie, a poche ore dagli “spianamenti”), le dune di ciottoli si sono riformate sia a Colonna che allo scoglio di Frisio.

Io credo che la città meriti studi e indagini più approfondite da parte di esperti e tecnici specifici di ogni settore, e non rattoppi all’occorrenza che possono, all’atto pratico, anche determinare un sicuro sperpero di denaro pubblico, oltre naturalmente condizioni di mancata sicurezza per i cittadini che serenamente vanno al mare si trovano in una ruspa al lavoro a pochi centimetri.

Pasquale De Toma (capogruppo Forza Italia)

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