Omicidio Gomes, il Tribunale di Trani condanna Lomolino a 30 anni

Il Tribunale di Trani ha condannato Romano Patrizio Lomolino, 40enne pregiudicato tranese, a 30 anni di reclusione in quanto riconosciuto autore dell’omicidio di Aldomiro Gomes, avvenuto il 18 febbraio 2007, in circostanze chiarite dopo il lungo dibattimento. Il suo difensore, Mario Malcangi, ha già fatto sapere che appellerà la sentenza.

Quella notte di quattordici anni fa Lomolino, insieme con altro soggetto, si sarebbe appartato con il Gomes a cui veniva richiesta, sotto minaccia, una somma di denaro che lo stesso si rifiutava di corrispondere: a quel punto Lomolino si sarebbe scagliato contro causandone la morte.

Lomolino, in passato, ha scontato una condanna a 10 anni per la rapina all’ufficio postale di largo Petrarca, risalente a marzo 2007, conclusasi con il ferimento grave di una guardia giurata.

Era stato poi condannato in primo grado, a 9 anni, per le molestie sessuali e le rapine ai danni di un trans di Bisceglie. Poi, però, era tornato libero agli inizi di novembre 2018 dopo che la Corte d’Appello lo aveva assolto con formula piena.

Infine, proprio nei giorni scorsi Lomolino è stato destinatario di due ordinanze di custodia cautelare in carcere nell’ambito dell’operazione Medusa, contro un’associazione per delinquere di stampo mafioso denominata «Clan Corda-Lomolino».