Nicola Berti, dalla festa nerazzurra all’omaggio a Trani: «Ma quanto è bella!»

Quando ha ricevuto in rapida sequenza prima una confezione di bottiglie di Moscato di Trani e poi il libro dedicato alle cartoline storiche della città, scritto da Rino Mennea ed edito da Radio Bombo – Il Giornale di Trani, gli si sono illuminati gli occhi.

Nicola Berti, in quel momento, ha realizzato di essere in una città speciale e ha confidato immediatamente a Valerio Bressani, coordinatore nazionale degli Inter club, e Giovanni Pezzuto, suo omologo regionale, di volere visitare la città. Cosa che avrà fatto nella mattinata di oggi, giovedì 14 ottobre.

Ieri sera, dunque, non soltanto la visita all’Inter club di Trani e poi l’incontro anche con quello di Bisceglie (entrambi tenuti nella massima considerazione dai coordinamenti nazionale e regionale) presso la tenuta Lama Gorga: l’ex centrocampista nerazzurro e della Nazionale è rimasto incantato da Trani e ha fatto sapere di volerci tornare anche in futuro.

Numerosi i soci e simpatizzanti che ieri, nel rispetto delle norme anti covid, hanno potuto salutare Berti e scattare con lui una foto ricordo.

C’è chi aveva anche la sua maglia, gelosamente conservata per tutti questi anni, e sulla quale con piacere il giocatore ha rilasciato il suo autografo.

Qualcuno ha anche proposto un parallelismo nel tempo, facendogli autografare la maglia di Nicolò Barella: Berti ha raccolto al volo quella che è apparsa molto più che una provocazione: «Ha le mie stesse iniziali e sicuramente farà una carriera ancora più bella della mia».