L’ex Pm di Sistema Trani diventa giudice civile a Torino. Ed il 1mo giugno tornerà imputato a Lecce

L’ex sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani, Michele Ruggiero, tuttora in servizio presso la Procura della Repubblica di Bari, sarà giudice civile a Torino. Lo riferisce La Stampa, facendo riferimento a fonti vicine al Consiglio superiore della magistratura, che avrebbe «salvato» l’ex Pm di Palazzo Torres da una richiesta di radiazione a seguito della sua condanna definitiva in Cassazione per violenza privata nei confronti di alcuni testi escussi durante le indagini preliminari di una sua inchiesta.

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Per l’ipotesi dello stesso reato Ruggero è stato rinviato a giudizio a Lecce, a seguito di denunce distinte e parallele sporte rispettivamente dall’ex vicesindaco, Giuseppe Di Marzio, e dall’ispettore contabile dell’Area finanziaria del Comune di Trani, Sergio De Feudis: entrambi sostengono che toni, modi e trascrizioni delle sommarie informazioni rese da alcuni testi al cospetto dell’ex Pm avrebbero determinato sviluppi delle indagini dell’inchiesta Sistema Trani fortemente lesivi per entrambi, a cominciare dalle misure cautelari degli arresti in carcere.

La prima udienza del processo scaturito dalla denuncia di Di Marzio si terrà il prossimo 1mo giugno, dopo che nell’occasione precedente la stessa era stata rinviata per un difetto di notifica all’indirizzo dello stesso imputato. La prima udienza del dibattimento relativo alla denuncia di De Feudis avrà invece luogo il prossimo 4 luglio.  

Nel frattempo i difensori degli imputati condannati stanno preparando gli appelli per riaprire in secondo grado il processo Sistema Trani. Lo scorso 2 maggio il Tribunale di Trani ha rilasciato le motivazioni della sentenza con cui il 2 febbraio 2023 ha assolto alcuni imputati, dichiarato prescritti i reati in capo ad altri e deciso condanne per altri ancora.

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