Le cartoline di Trani, in edicola il terzo volume: «La propaganda dal 1921 al 1944»

Da questo sabato in edicola e in tutte le librerie il suo nuovo progetto editoriale del Giornale di Trani: il terzo volume dell’opera “Saluti da Trani”, La propaganda – Cartoline dal 1921 al 1944.

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Molte novità appaiono nella presente edizione, che si avvale di raro materiale documentario. Le precedenti proposte, La belle époque e Il periodo interbellico, hanno avvalorato le immagini di una ridente città attraverso un arco temporale di 46 anni, dal 1898 al 1944.

In questo terzo volume la saga delle cartoline di Rino Mennea aggiunge un’altra gemma allo scrigno delle immagini di un passato non molto lontano, ma che sembrano provenire da un tempo, in cui usi, costumi, tradizioni appaiono oggi sorpassati e sacrificati sull’altare della modernità.

Il periodo in esame viene illuminato da tematiche inerenti le principali istituzioni dell’epoca attraverso una nutrita serie di documenti postali, atti ad esaltare e propagandare la loro presenza in città: il 9° Reggimento Genio, le caserme Duca delle Puglie e Mario Rossano, gli orfanotrofi antoniani maschili e femminili, i Barnabiti col prestigioso collegio dedicato a Giuseppe Davanzati, l’Amet, la premiata fonderia artistica di campane della Ditta Nicola Giustozzi ed altri.

Nella rassegna non mancano i riferimenti al regime fascista, il cui ventennio è compreso nel lasso temporale considerato, e a costruzioni emblematiche come la sala cinematografica Impero, unico esempio cittadino di Art Déco. L’edificio si presenta nella forma, pulita e compatta, che prende il nome dalla esposizione internazionale di arti decorative tenutasi a Parigi nel 1925, Exposition internazionale des arts décoratifs et industrieis modernes; lo stile Art Déco era più caro al Regime di quanto non fosse il dolce e romantico Liberty.

Alle note di propaganda militare, religiosa, commerciale e politica, sono aggiunte cartoline inedite di preziose vedute non comprese nelle due precedenti raccolte, sì da avere uno spettro puntuale della evoluzione urbanistica della città.

Completano l’opera un exursus sulla bella grafia, con cui veniva indirizzato il biglietto postale con le note di accompagnamento e saluti, e una significativa rassegna di fotografie dei più affermati operatori tranesi, spesso utilizzate come cartoline inviate a parenti ed amici; la sezione è intitolata “Come eravamo”, poiché l’immagine è spesso circoscritta da luoghi molto noti della città. Il  volume sarà in distribuzione nelle librerie e nelle  edicole della città, sarà disponibile anche previa prenotazione e ordinazione. Prezzo promozionale 20,00 euro anziché 25,00.

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