La scuola Rocca-Bovio-Palumbo ricorda Igor Strawinsky a 50 anni dalla sua morte

La Scuola Secondaria di I Grado ad indirizzo musicale “Rocca-Bovio-Palumbo” di Trani ha voluto rendere omaggio al compositore russo Igor Strawinsky, a cinquant’anni dalla sua morte.

Un cortometraggio-omaggio realizzato grazie al contributo di diversi docenti, alunni e genitori. Un lavoro di squadra notevole che ha dato vita ad un appuntamento culturale vero e proprio, in quanto si sono fuse le diverse arti: musicali, figurative e letterarie oltre che audiovisive multimediali.

Gli alunni dei corsi ad indirizzo musicale A ed L, coi loro strumenti (flauto traverso, violoncello, chitarra e pianoforte) si sono cimentati con il non semplice tema musicale di Petruska, la marionetta della tradizione russa dal corpo di segatura e la testa di legno, protagonista di uno dei più famosi balletti di Strawinsky.

I docenti di strumento, prof.ssa Preziosa Michela (pianoforte), Lops Claudia (flauto traverso), Franco Teodoro (chitarra) e Tarantino Luciano (violoncello), da venti anni impegnati nel formare le nuove generazioni alla musica con la musica, si sono sinergicamente coadiuvati per far raggiungere in meno di due settimane un importante competenza musicale di alto livello.

Suonare la musica di Igor Strawinsky non è certo facile! La difficoltà della partitura del tema di Petruska – arrangiata dal professore di musica nonché compositore Roberto Fasciano – per l’organico strumentale presente nella nostra scuola ad indirizzo musicale (flauto traverso, violoncello, chitarra e pianoforte), non ha scoraggiato docenti ed alunni, dimostrandosi anche in questa importante celebrazione determinati ed eccellenti.

Inoltre, il docente di lettere Francesco L’Erario ha guidato gli alunni della classe 3^ L alla realizzazione e narrazione di testi che hanno rappresentato al meglio il compositore Strawinsky, principe dei balletti russi nel periodo della Belle Époque.

L’ascolto attivo de L’Uccello di fuoco, realizzato nelle classi prime da parte dei docenti di musica Mogàvero Gisella, Visaggio Luciana e Fasciano Roberto, ha generato da parte degli alunni la suddivisione della fiaba russa in sei scene, determinando così l’intreccio tra altre narrazioni ed immagini!

Infatti le docenti di lettere, Cinzia Samarelli e Maria Grazia Montaruli (specializzata su sostegno), insieme alle docenti di arte e immagine Rosanna Di Santo e Sandra Sasso, hanno rispettivamente curato la prosodìa della recitazione e la realizzazione dei disegni realizzati da alcuni alunni della classi 1^ F e 1^ G.

Il balletto L’Uccello di Fuoco si è mutato così in una fiaba multimediale, grazie agli entusiasti alunni che hanno coinvolto i loro genitori nelle riprese davanti a bei giardini privati e della nostra città. Il sottofondo alla fiaba, narrata ed illustrata, è stato il finale del balletto arrangiato dal predetto Prof. Fasciano per l’ensemble strumentale dei docenti ad indirizzo musicale che hanno suonato e registrato “a distanza”.

Il mix tra virtuale e reale, sapientemente “confezionato” in video dal Prof. Tarantino Luciano, conferma ciò che affermava Igor Stravinsky: “per poter creare ci deve essere una forza dinamica”… e “…quale forza è più potente dell’amore?”.

Solo l’amore per gli alunni e la cultura, per le arti e l’educazione al bello, poteva spingere vari componenti della comunità scolastica “Rocca-Bovio-Palumbo” – a partire dal Dirigente Scolastico Prof. Giovanni Cassanelli – a sollecitare gli alunni a dare il proprio contributo in  attività interdisciplinari che difficilmente saranno dimenticate.