La Scelta: «Indipendenti e pungenti»

Alla recente conferenza stampa in cui la coalizione di centrodestra ha esposto le linee programmatiche dell’opposizione che condurrà in seno al prossimo consiglio comunale, non era presente Pina Chiarello, candidato sindaco il 13 giugno per il movimento civico "La Scelta", successivamente apparentatasi con la coalizione di centrodestra al ballottaggio del 27. L’avvocato Chiarello, infatti, si appresta a rappresentare il suo organismo in consiglio comunale in piena indipendenza. Chiusa l’esperienza del ballottaggio, dunque, La Scelta torna a svolgere compito per il quale è nata: offrire alla cittadinanza un punto di riferimento ed un impegno amministrativo fuori del consueto scenario dei partiti. "Si ritorna in assoluta e perfetta autonomia – riafferma l’avvocato Chiarello – in una posizione di vigile osservazione del lavoro che sarà fatto da questa nuova Amministrazione. È nostro dovere quello di chiedere solo ed esclusivamente il bene della Città, quindi guarderemo alle proposte di questo governo di centrosinistra con interesse, aderendo a quelle che riterremo confacenti al bene della Città e respingendo quelle che non ci sembreranno foriere di sviluppo".Sul mancato proseguimento dell’intesa politica raggiunta prima del ballottaggio Pina Chiarello spiega che "si tratta della naturale conseguenza del modo in cui avevamo impostato l’apparentamento. Infatti, poichè non avevamo chiesto incarichi d’alcun tipo, ma solo impegni fondati sul rispetto di punti programmatici, la sconfitta della coalizione ha fatto venir meno le ragioni di quell’intesa. Tanto è vero che saremo particolarmente vigili sull’attuazione di quei punti confrontandoci con il nuovo governo cittadino".Quanto alla composizione della giunta "tecnico-politica" di Avantario, al momento ancora incompleta, Pina Chiarello cerca di separare gli aspetti del problema: "Sulle persone e sulle loro capacità professionali non posso dire assolutamente nulla. Devo rilevare invece un certo ritardo rispetto agli impegni assunti e, appunto, l’assenza dell’assessore al commercio e turismo. Non voglio pensare, e non sarebbe mio costume, alla presenza di problemi politici alla base di questa mancata nomina, ma mi preoccupa che una delega così importante resti per il momento congelata, mentre la Città ha tali e tanti problemi da non poter attendere".Ma quali saranno le prime proposte concrete della Scelta in consiglio comunale? Qui Chiarello ha le idee molto chiare: "Il diritto della cittadinanza – annuncia – alla piena informazione sugli atti amministrativi. È importantissimo, e penso sia nell’intendimento degli stessi Amministratori, di là delle leggi che dispongono la trasparenza degli atti amministrativi, che si ponga la gente nella condizione di conoscere in tempo reale l’andamento dell’attività amministrativa. In questo senso l’informazione diventa fondamentale e non è possibile che alle porte del 2000 gli strumenti informativi restino i soliti manifesti obsoleti ed illeggibili: ve ne sono di più moderni ed immediati che entrano direttamente nelle case della gente e garantiscono alla cittadinanza il diritto a conoscere come l’Amministrazione sta lavorando. Noi de La Scelta, compatibilmente con le nostre possibilità economiche, saremo anche pronti a provvedere autonomamente alla doverosa informazione dei cittadini". Le ultime parole, nell’attesa del primo confronto "sul campo" con le altre forza politiche, sono per la carica di presidente del Consiglio Comunale, per la quale La Scelta non nutre preferenze di sorta: "L’importante – precisa Chiarello – è che sia una persona capace di assicurare il corretto svolgimento delle sedute, conferenze e commissioni che presiederà. In altre parole un presidente che sappia imporre il rispetto delle regole".

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