Italia in comune in maggioranza, Laurora: «Da parte le questioni personali per il bene della città. Sarà più facile giungere ai risultati dall’interno»

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«La bellezza della politica è questa: non si andrebbe da nessuna parte se si seguono le emozioni personali. Se vogliamo lavorare per il benessere della città, le questioni personali devono essere messe da parte. La cosa migliore per Trani è stata quella di trovare una sintesi per accelerare i programmi in agenda».

È questo il commento di Tommaso Laurora, contattato dalla nostra redazione, all’indomani dell’alleanza a livello regionale fra “Italia in comune” e “Sud al centro”. L’ex candidato sindaco alle ultime elezioni comunali si prepara così con il suo gruppo a passare in maggioranza.

«Io e il sindaco – continua – proveniamo dalla stessa casa: sia a livello nazionale, regionale e provinciale sediamo allo stesso tavolo. Dal primo consiglio comunale ho fatto presente che per l’80% le linee programmatiche di Bottaro erano sovrapponibili a quelle nostre. Così, con il dialogo abbiamo colmato le differenze. Questo è un quinquennio importante per dare risposte concrete ai cittadini: una maggioranza forte dovrà fare scelte forti che dovranno portare beneficio alla città. Non esiste nessun fuoriclasse che lavori da solo: se si comprendono gli errori del passato, oggi bisogna lavorare come squadra».

Tommaso Laurora conferma che “Italia in comune” rimarrà soltanto nell’esecutivo: «Alla base del passaggio in maggioranza non c’è stato nessun tipo di richiesta  – dice –, quindi saremo solo nell’esecutivo. Sono contento che il sindaco abbia accettato la nostra proposta di pubblicare i bandi per le partecipate: in questo modo le aziende possono fare un salto di qualità perché serve nominare persone competenti che possano portare dei risultati».

Tra i temi portanti della sua campagna elettorale c’erano il futuro della scuola Papa Giovanni e del La Lampara: «L’ho detto durante l’ultimo consiglio: sulla scuola si sta perdendo ulteriore tempo. È il momento, oggi, di prendere decisioni: una maggioranza così consente di raggiungere questi obiettivi. Su La Lampara serve un bando a evidenza pubblica. Se l’assessore al ramo andrà avanti in questa direzione, dopo capiremo cosa fare all’interno».

Infine, un commento anche sugli ex candidati al consiglio comunale che avevano appoggiato la sua candidatura a sindaco: «Cinquepalmi si è allontanata dalla politica, ma cercheremo di recuperarla nel nostro gruppo. Invece, Barresi e Giovanni Loconte  sono parte integrante di questa decisione».

Dalle sue parole, emerge anche la volontà di rassicurare i suoi elettori: «La nostra dignità politica e i nostri programmi non verranno meno. Porteremo in maggioranza il nostro punto di vista e sicuramente sarà più facile portare risultati dall’interno. Vogliamo essere propositivi, non perderemo di vista i nostri programmi: bisogna lavorare tutti insieme per il benessere della città».