Istituita in Regione la commissione d’inchiesta della criminalità, Debora Ciliento è vicepresidente

La consigliera regionale Debora Ciliento è stata nominata vice-presidente della Commissione regionale di studio e inchiesta del fenomeno della criminalità organizzata in Puglia. “È un onore per me essere stata nominata vicepresidente – scrive -. Questo ruolo assume ancora di più valore perché arriva all’indomani dell’anniversario della morte di Paolo Borsellino e perché segna marcatamente il mio percorso formativo all’insegna della legalità. Auguro al presidente Renato Perrini e a tutta la commissione un proficuo lavoro”.

È giunto anche il commento della presidente del consiglio regionale Loredana Capone: “Certe battaglie si possono e si devono combattere solo insieme. Quella contro la mafia per esempio. Ed è per questo che oggi, in Consiglio regionale, abbiamo insediato la commissione speciale di studio e d’inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata in Puglia”. Un nemico subdolo, che si nutre delle fragilità umane e scava fino a toglierti tutto. Mi hanno raccontato una volta che quando qualcuno viene assassinato per mano della mafia il primo a mandare i fiori alla famiglia del malcapitato è proprio il mandante dell’omicidio. Funziona così, quasi a dire “qui comando io”. Non so cosa di umano possa esserci in chi è capace di tali gesti ma è certo che nessuno può dirsi indenne da questo pericolo. Perché la mafia è sempre dietro l’angolo, pronta alla resa dei conti, a far pagare un gesto coraggioso, l’ambizione alla giustizia, come nel caso di Borsellino, che proprio ieri abbiamo ricordato a ventinove anni dalla sua tragica morte. Un virus che aggredisce le persone e l’economia, quella sana, quella di chi si spezza la schiena per guadagnarsi il pane. L’ultimo report della Direzione Investigativa Antimafia fotografa chiaramente la situazione della nostra regione e purtroppo non siamo esenti da questo male, d’altra parte è di pochi giorni fa la notizia del bimbo di 6 anni ferito gravemente in centro a San Severo nell’omicidio dello zio. Dobbiamo essere uniti nel contrastare e sradicare le mafie in Puglia e questo impegno lo abbiamo sottoscritto oggi con questa Commissione che sarà sempre in stretto contatto con le altre commissioni d’Italia e con tutte le associazioni che sono ogni giorno in campo per la lotta alle mafie. “Parlate della mafia – diceva Borsellino – parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene”. Perché rompere il silenzio, mettere in guardia le nostre ragazze e i nostri ragazzi è il primo passo verso la liberazione.I miei complimenti più sinceri e un grande in bocca al lupo al presidente neo eletto Renato Perrini, alla vicepresidente Debora Ciliento e al giovanissimo segretario Alessandro Leoci. Sarò, saremo al vostro fianco!”