Interrogatori di «Sistema Trani», Ruggiero nuovamente imputato a Lecce

Il Gup del Tribunale di Lecce, Sergio Mario Tosi, ha fissato per il prosismo 17 dicembre l’udienza preliminare che vedrà imputato l’ex Pubblico ministero del Tribunale di Trani, Michele Ruggiero, per le ipotesi di violenza privata continuata e concorso in falso ideologico (con un funzionario di Ps nel frattempo deceduto) ai danni di quattro persone offese.

Ve ne è una giuridica, il Ministero della Giustizia, mentre le altre sono fisiche ed una di queste è il dipendente comunale Sergio De Feudis, difeso dall’avvocato Luigi Leonardo Covella, del Foro di Lecce.

L’udienza preliminare servirà per valutare la richiesta di rinvio a giudizio da parte del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, Roberta Licci.

Ruggiero, difeso dall’avvocato Viola Messa, del Foro di Lecce, dovrà rispondere di quattro capi di imputazione riconducibili tutti ai metodi utilizzati nel corso delle escussioni di testi svolte durante il secondo filone dell’inchiesta «Sistema Trani», successivamente unificato al primo, e che determinò un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di De Feudis e l’iscrizione nel registro degli indagati di altri.

A sostegno delle ipotesi accusatorie vi sono state le dichiarazioni spontanee rese da De Feudis durante lo svolgimento del processo in corso a Trani, nonché informative dei Carabinieri, esposti a firma di De Feudis e sua moglie Anna Barresi, trascrizioni di conversazioni registrate da quest’ultima e contenute in un telefono ed in due chiavette, oltre i file audio degli interrogatori messi a disposizione dall’attuale pubblico ministero del processo, Marcello Catalano.

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