Inchiesta «Contratto di quartiere», il Gup di Trani dichiara il non luogo a procedere per prescrizione per tutti gli imputati

ll Gup del Tribunale di Trani, Domenico Zeno, ha dichiarato il non luogo a procedere per prescrizione nei confronti degli imputati accusati, a vario titolo, di truffa e falso ideologico in concorso a seguito dell’inchiesta su presunte irregolarità nel rispetto delle convenzioni stipulate nel 2009 tra il Comune di Trani e alcune imprese di costruzione per la realizzazione dei programmi edilizi e relativi servizi nel quartiere Sant’Angelo.

pubblicità

Gli imputati erano sia persone fisiche, sia giuridiche. Fra le prime, gli ex dirigenti comunali Giuseppe Affatato e Antonio Modugno, gli ex segretari generali Vincenzo Lullo e Luca Francesco Paolo Russo, i costruttori Gerardo Graziano, Cosimo Damiano Manna e Giambattista Scaringi. Le persone giuridiche erano invece le Associazioni temporanee d’imprese Scaringi costruzioni e Manna Cosimo Damiano, nonché l’impresa Graziano. Nel procedimento si erano costituiti parte civile il Ministero dell’interno ed il Comune di Trani.

Il procedimento penale ebbe origine da una denuncia del 1mo giugno 2015 da parte del Commissario straordinario del Comune di Trani, Maria Rita Iaculli. L’accusa era di avere cagionato, a vario titolo, un danno patrimoniale di rilevante gravità nei confronti del Comune di Trani, complessivamente stimato in 6.727.000 euro.

Quanto avvenuto in ogni caso, se da un lato chiude il procedimento penale, dall’altro lascia aperto quello civile per il recupero delle somme di cui il Comune di Trani è creditore: l’azione legale procede tuttora serrata.

pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.