Impianti sportivi, Azione chiede le dimissioni di Amoruso e lui risponde con una nuova struttura

Raffaella Merra, già assessore all’ambiente ed attuale vice segretario di Azione, chiede le dimissioni dell’assessore allo sport, Leo Amoruso, con riferimento alle criticità degli impianti sportivi.

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In primo luogo, ricordandone il passato rugbistico, ne ipotizza un presunto collegamento con il consorzio che comprende la Bisceglie rugby e ha partecipato alla gara per la gestione dello stadio.

Quanto allo stadio «è attualmente non agibile per l’impraticabilità del terreno di gioco, cui ancora oggi non si trova una soluzione – scrive Merra -. L’erba sparisce giorno dopo giorno e ricordo lo show dell’assessore in consiglio comunale quando tuonò: “Hanno avvelenato il campo”, ma in seguito ad una perizia di parte. A questo punto mi chiedo, al di là dell’indagine della procura, se ad oggi sia stata fatta un’altra perizia non di parte».

Infine la questione fari: «Finanziamento di 100.000 euro che si sapeva non sarebbe bastato. Allora, per completare l’opera – fa notare Merra -, è stato contratto un mutuo con l’Istituto per il credito sportivo di 365.000 euro, da restituire in 15 anni e che va a coprire quasi totalmente l’intero investimento, che è di 413.000 euro».

Amoruso risponde dal suo profilo social informando la cittadinanza del fatto che, «questa mattina abbiamo consegnato ufficialmente la nuova zona di caduta di salto con l’asta (sulla pedana adiacente il PalaAssi, ndr), perfettamente omologata. È stata finanziata al 90 per cento intercettando (ancora una volta) un bando regionale».

Poi il probabile riferimento ai suoi oppositori: «Io rispondo come sempre con i fatti, voi solo con fantasiose illazioni e livore ingiustificato. Devo ammettere di avere fatto un paio di tentativi di salto con l’asta alle scuole medie: chiederò al sindaco se è il caso di valutare le mie dimissioni».

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