Il Trani si rianima: ci sono i soldi per la multa, ora si punta a stipendi e Capriati. Il video

Aspettando gli imprenditori e l’amministrazione, è la “piccola Trani” che si rimbocca le maniche per salvare il Trani.

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Si è da poco conclusa la seconda conferenza stampa del presidente della Fortis Trani, Alberto Altieri, per aggiornare gli organi d’informazione sullo stato dell’arte della crisi che rischia di sfociare nello stop della squadra e nella rinuncia alla prosecuzione del campionato.

In una stanza angusta sottostante la tribuna, il massimo dirigente della società biancazzurra ha affrontato tutte le questioni partendo dalle dichiarazioni rilasciate dal sindaco a Radio Bombo, per finire alla ricerca frenetica di soldi in vista della prima rata del pagamento della multa federale, 5000 euro, da effettuarsi entro il prossimo 15 marzo.

A questo proposito, è da segnalare che la carta postepay attivata dalla società sta vedendo accrescersi il credito: attualmente è di circa 1500 euro. Da segnalare il versamento di 750 euro provenienti dal bar “Rosanna”, una somma che comprende sia l’oblazione dell’attività, sia quella di un gruppo di tifosi prevalentemente facenti capo al “Trani 1929”.

Grazie anche ad altri sostegni nel frattempo raccolti, il Trani sarà in grado di pagare la rata della multa il 15 marzo, ma adesso deve badare anche al pagamento degli stipendi, che di regola dovrebbe avvenire dopodomani, come anche all’organizzazione logistica e quindi economica della trasferta di Capriati, fra due domeniche.

Un po’ di linfa dovrebbe arrivare dall’incasso di domenica prossima, perché la società ha confermato la “giornata biancazzurra” disponendo il pagamento del biglietto per tutti. Oltre gli abbonati, dovranno staccare un tagliando all’ingresso anche tutte le persone normalmente accreditate, organi di stampa compresi.

In allegato, ed in home page, le dichiarazioni video del presidente Altieri

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