Il questore Pellicone traccia la linea da seguire: «Sicurezza partecipata con la collaborazione dei cittadini. Personale? Sufficiente per partire»

Dopo l’istituzione ufficiale di due giorni fa, è stata indetta questa mattina la prima conferenza stampa nella questura di Andria. Il questore, il dottor Roberto Pellicone, ha tracciato la strada da seguire: fondamentale sarà la collaborazione dei cittadini, in quella che lui stesso ha definito come “sicurezza partecipata”.

«I cittadini devono diventare protagonisti – ha detto -, serve la loro collaborazione: le porte della Questura sono aperte anche per capire le loro difficoltà e dare loro risposte. In questi mesi ho colto dei segnali estremamente positivi: voglio fare leva su questo e lavoreremo affinché si rafforzi il rapporto di fiducia tra loro e la polizia di Stato. Da quando sono qui ho constatato le criticità della provincia, ma ho toccato con mano la voglia dei cittadini di voler riappropriarsi del loro territorio. Iniziamo un nuovo percorso, ma sono molto fiducioso».

Come è emerso già durante l’inaugurazione, servirà maggiore personale per garantire un presidio assiduo del territorio: «Il personale che abbiamo ora a disposizione è sufficiente per partire, man mano ci saranno ulteriori innesti che ci consentiranno di completare i vari uffici. Cercheremo di rafforzare la nostra presenza nel territorio e di intensificare l’attività investigativa».

Il nuovo questore ha creato la nuova squadra che lavorerà al suo fianco. Per questo motivo Francesca Falco diventerà dirigente del commissariato di Barletta, ma sarà ancora dirigente facente funzioni a Trani finché non si insedierà la nuova figura. Mentre, Santa Mennea lascia il commissariato di Trani e si pone in Questura a capo della sezione anticrimine.