Il nuovo presidente dei calciatori italiani ha lasciato un pezzo di cuore a Trani: Umberto Calcagno

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Una fetta di carriera e, soprattutto, un grosso pezzo di cuore a Trani per il neo presidente dell’Associazione italiana calciatori, Umberto Calcagno, che succede al collega Damiano Tommasi del quale era vice presidente.

Calcagno, 50 anni, nativo di Chiavari, ha vissuto nella stagione 90-91 il suo massimo sogno, che fu quello di conquistare lo scudetto con la squadra nelle cui giovanili crebbe, la grande Sampdoria del presidente Mantovani e di Vialli e Mancini.

Nella stagione precedente aveva totalizzato 26 presenze in un Trani nel quale si specializzò giocando ala destra e in cui tornò tra il ’92 e il ’94 prima di girare per campi soprattutto del centro sud, ad eccezione di Rimini, città nella quale adesso vive.

Con Trani Calcagno ha mantenuto collegamenti e anche tanti amici, fra i quali i nostri ex direttore e responsabile della redazione sportiva, rispettivamente Franco Caffarella e Marco Corallo, che ieri si sono prodigati, come tanti altri, nel fargli gli auguri per questo nuovo prestigioso e delicato incarico.

Le difficoltà, infatti, sono soprattutto legate a questo particolare momento storico, nel quale la pandemia sta segnando lo svolgimento dell’attività calcistica ed inevitabilmente condizionando la professione del calciatore.

Calcagno che a sua volta di professione fa l’avvocato, avendo iniziato il suo corso di studi proprio a Bari mentre giocava a Trani, ha così realizzato la seconda massima aspirazione della carriera: restare nel mondo del calcio praticando di fatto, al servizio di tutti i suoi colleghi, la professione che ama.

Per la cronaca Calcagno porta con sé una prima volta a livello assoluto nell’Associazione italiana calciatori, vale a dire la presenza di una donna, Sara Gama, nota calciatrice della nazionale femminile, al suo fianco come vicepresidente e coadiuvata dal vice presidente vicario, Davide Biondini.

Nel consiglio direttivo figurano tanti calciatori prestigiosi in piena attività come Francesco Acerbi, Federico Agliardi, Carlo Alessandri, Emil Audero, Giacomo Bindi, Davide Biondini, Leonardo Bonucci, Umberto Calcagno, Michele Cavion, Daniel Ciofani, Angelo D’Angelo, Lorenzo De Silvestri, Gianluigi Donnarumma, Felice Evacuo, Sara Gama, Elia Legati, Rolando Mandragora, Federico Marchetti, Alice Parisi, Marco Parolo, Marco Piccinni, Fabio Pisacane, Alberto Pomini, Andrea Ranocchia e Sergio Romano.

La foto di Calcagno con la maglia del Trani, scattata da Luciano Zitoli e attinta dal profilo social di Franco Caffarella (li ringraziamo entrambi) ritrae sullo sfondo anche un giovanissimo Pinuccio Tarantini, successivamente sindaco di Trani, seduto in panchina in qualità di medico sociale della società.