Il ministro dell’istruzione Bianchi a Trani: «La scuola è tornata sicura, adesso abbattiamo il divario nord-sud»

Circondato dai giornalisti prima di entrare al castello svevo, ma soprattutto da tanti bambini festanti, i ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi ha toccato con mano anche a Trani il calore di una scuola felice dopo il ritorno tra i banchi in presenza.

Il rappresentante del Governo si è intrattenuto con i cronisti per fare il punto della situazione, soprattutto marcando tre obiettivi cardine: riduzione del divario nord-sud; finanziamenti; sicurezza sanitaria.

«Fra nord, centro e sud il 40 per cento delle risorse deve andare al Mezzogiorno – ha esordito il ministro – A novembre usciranno i primi 5 miliardi di bandi con massima priorità agli asili nido e poi alle palestre. Quanto ai vaccini, siamo oltre il 90 per cento di prima e seocnda dose e, per la terza, dopo i pazienti fragili toccherà di nuovo agli insegnanti».

Bianchi ha concluso auspicando, anche, «la riduzione delle dispersioni e l’inclusione. Oggi ho visitato la scuola Garrone e la ritengo il modello perfetto di inclusione cui tutti dovrebbero ispirarsi».

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