Il circo bloccato in via Andria ha lasciato Trani: vi era rimasto sedici mesi

Dopo oltre 16 mesi dal suo arrivo in città, il circo che si trovava in un terreno privato di via Andria ha lasciato Trani per trasferirsi a Bitonto.

Non è dato conoscere se gli operatori di quella compagnia circense riprenderanno a breve a lavorare, ma quello che è certo è che hanno lasciato la città  perché a lavorare su quel terreno di 38mila metri quadrati, già nei prossimi giorni, saranno i proprietari di quell’area, la società Fatima marmi, per trasformarla in un’attività imprenditoriale in merito alla quale avevano già da tempo ottenuto tutti i permessi necessari e completato l’iter.

Fino a quando è stato possibile, a causa del prolungarsi della pandemia, i proprietari dei suoli non solo hanno acconsentito agli operatori circensi di restare lì senza pagare alcun fitto, ma addirittura li hanno aiutati consentendo ad alcuni di loro di trovare qualche lavoretto per sbarcare il lunario.

Molti altri sostegni sono arrivati da associazioni del territorio, anche e soprattutto con riferimento al cibo per gli animali.

Nonostante il lungo stop, i circensi erano pronti da un momento all’altro a lasciare la città e così hanno fatto, ringraziando di cuore tutti coloro che in questo quasi anno e mezzo hanno aiutato famiglia e dipendenti ad andare avanti nonostante le tante difficoltà.

Il circo era arrivato a Trani ai primi di marzo 2020, proprio pochi giorni prima del decreto con cui l’ex premier Conte avrebbe chiuso tutta l’Italia qualificandola come zona rossa: era il 9 marzo 2020 e, da quel giorno, il circo sarebbe rimasto bloccato lì fra appelli solo parzialmente raccolti e sacrifici enormi.

La speranza è che sia stato soltanto un arrivederci a presto, per tornare a Trani davvero con uno spettacolo che riempia il tendone di tanta gente e felicità.