Habitat, spazio ai linguaggi di fotografia e danza: si comincia il 26 novembre

Prende il via questa settimana un’altra iniziativa ammessa al piano triennale delle attività culturali dell’Assessorato alle Culture della Città di Trani. Si chiama “Habitat -Performance e Visioni sul paesaggio”, promossa dall’associazione culturale Of(f) the archive_fotografia e beni culturali (ente capofila) e dall’associazione boaOnda con il supporto di un raggruppamento di partners che ricomprende Legambiente Puglia, M9 (museo etnografico e di storia contemporanea di Mestre), F. project (scuola di fotografia, film-making e cultura dell’immagine di Bari), QuaLiBò Visioni di (p)arte (compagnia di danza contemporanea di Bari), e Il fotografo (portale di Sprea Editori dedicato alla fotografia che riunisce la più grande community italiana di appassionati di fotografia, imaging e tecnologia).

Habitat prevede interventi performativi interdisciplinari di interesse nazionale ed internazionale, nei linguaggi della fotografia e della danza. L’ambiente, le radici, la cultura, l’ospitalità e le risorse del territorio saranno i punti fermi attorno ai quali si intende tessere trame narrative e strumenti di indagine artistica e culturale.

Le attività di produzione e ricerca artistica previste dal progetto spaziano dagli eventi espositivi ai workshop, dai talks alle residenze d’artista, dalle performance agli spettacoli dal vivo, tutte finalizzate ad approfondire, valorizzare e portare al centro dell’attenzione del pubblico e della cittadinanza i temi del territorio e del paesaggio come bene comune.

Il primo appuntamento del progetto è Habitat lab – Danza Contemporanea di Comunità, a cura di Manuela Lops dell’associazione boaOnda. All’interno della sala Ronchi della biblioteca G. Bovio, a partire dal 26 novembre alle ore 18.00 fino alle 19.30, si terrà un laboratorio esperienziale ed intergenerazionale di Danza Contemporanea rivolto fino ad un massimo di 20 amatori, desiderosi di mettersi in gioco.

Il percorso è calendarizzato in una serie di incontri che termineranno a maggio con una presentazione site-specific al pubblico (la performance finale si terrà in uno spazio urbano). Il percorso laboratoriale prevede incursioni di artisti di calibro nazionale ed internazionale, e l’intreccio con un workshop di fotografia (tenuto da Francesca Loprieno e Michela Frontino) e un workshop di Video-Danza.  Il percorso laboratoriale è gratuito con quota associativa di 35 euro.

Per iscrizioni è necessario compilare il Google form. Informazioni al numero 340.9776885 (mail di contatto: [email protected])

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