Grave minaccia contro il presidente del Tribunale di Matera sulla facciata della sua residenza a Trani: indaga la Polizia

pubblicità

Una scritta rilasciata questa notte sul muro di uno stabile di via Palermo lo dipinge come corrotto e lo avverte di stare attento a quello che, da ora in poi, farà. Il destinatario della pesantissima minaccia è il dottor Giorgio Pica, presidente del Tribunale di Matera, che evidentemente ha la sua residenza a Trani, in via Palermo, dove è comparsa la scritta sulla quale adesso indagano gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza.

A quanto si è appreso, è stato lo stesso giudice a chiamare la Polizia dopo essere venuto a conoscenza del grave atto intimidatorio nei suoi confronti, già rimosso stamani.

Allo stato non si hanno elementi di alcun tipo per ipotizzare a quale fattispecie siano legate le minacce ricevute del magistrato.

Pica è presidente del tribunale lucano dal 24 novembre 2016 e di lui, nei giorni scorsi, si è parlato solo per il doveroso provvedimento di sospendere l’attività degli uffici giudiziari di quella città a seguito della positività al covid-19 di un dipendente della Procura della Repubblica presso quel tribunale.

Il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, esprime, a nome dell’intera comunità cittadina «la piena solidarietà al presidente del tribunale di Matera, Giorgio Pica, per il vile atto intimidatorio di cui è stato vittima. Episodi del genere dimostrano quanto sia importante non abbassare mai la guardia sul fronte della legalità e quanto sia necessario fare fronte comune, ciascuno nell’ambito del proprio ruolo ma con unità di intenti, per contrastare con decisione qualsiasi forma di atteggiamento criminale».