«Giornata mondiale della radio», il saluto di Renzo Arbore a Radio Bombo. Video

Questo martedì, 13 febbraio, ricorre la Giornata mondiale della radio, proclamata il 3 novembre 2011 dall’Unesco e durante la quale anche l’Italia celebra l’avvenimento con i più grandi protagonisti delle radio nazionali, locali, web e universitarie grazie ad un evento organizzato da Radiospeaker a Milano.

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Per comprendere la duratura importanza della radio basterebbe ricordare come, grazie ad essa, ogni sabato il presidente degli Stati Uniti parli ai suoi concittadini in quello che popolarmente viene chiamato il «discorso del caminetto».

Nella storia del nostro Paese la radio ha tracciato un solco profondissimo che ha cambiato la società, e la radio italiana ha sempre occupato un ruolo di primo piano nello scenario internazionale.

Esattamente cento anni fa, e precisamente alle ore 21 del 6 ottobre 1924, risale il primo annuncio della radio italiana dalla voce di Ines Viviani Donarelli.

La radio è ulteriormente cresciuta con l’avvento delle emittenti libere e fra queste, dal 1978, Radio Bombo, unica tuttora in attività a Trani e che quest’anno ne compie 46.

E proprio alla nostra emittente, ed in particolare ad una delle sue trasmissioni di punta, Ciak si ascolta, ed al suo curatore per eccellenza, Lorenzo Procacci Leone, giunge un graditissimo video messaggio di una delle figure simbolo della storia della radio italiana, Renzo Arbore, che con Gianni Boncompagni ed altri indimenticabili protagonisti diede vita ad una delle storiche trasmissioni di Radio Rai, Alto gradimento.

Oggi abbiamo il piacere, attraverso lui, di celebrare nel migliore dei modi la Giornata mondiale della radio. Grazie di cuore Renzo.

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