Gestione dei parcheggi, Di Leo: «Ci batteremo per la salvaguardia di Amet»

Nel mese di dicembre, in pieno periodo natalizio, l’amministrazione di c.d. “centro sinistra” guidata dal sindaco Bottaro (di origini napoletane) ha donato (si fa per dire) all’AMET spa “un bel regalo”: due delibere, una di giunta e l’altra di Consiglio Comunale, nelle quali si decide che la gestione dei parcheggi cittadini debba essere fatta da un privato.

Addirittura in consiglio comunale il Sindaco ha affermato che AMET spa non può gestire i parcheggi: sono però solo parole, senza analisi della problematica da parte di esperti, senza valutazioni, senza soluzioni. L’affermazione è drastica, una assunzione di piena e autonoma responsabilità, non basata su pareri dirigenziali o su pareri di esperti.

Ma allora, come è stato possibile far gestire ad AMET per anni i parcheggi a raso? Come è possibile che ancor oggi AMET spa continui la gestione dei parcheggi che l’amministrazione c.d. “di centrosinistra” riteneva e ritiene illegittima? Che fine hanno fatto i parcometri che l’AMET ha noleggiato e che dovrebbe obbligatoriamente aver acquistato?

Il mistero si infittisce in quanto dalla nostra azienda (nostra perché appartiene ai cittadini tranesi) non si ha alcuna reazione. Nessuna reazione nemmeno da parte di quei consiglieri comunali di maggioranza che comunque nelle riunioni politiche interne hanno giustamente “mugugnato”.  Ma come è possibile? Viene tolta alla azienda una fonte certa di profitti e nessuno contesta questa decisione?

Ma poi, chi è questo privato? È una compagine di ditte esperte nel settore, con esperienza pluriennale, capitale sociale e volume d’affari adeguati all’investimento proposto?

E come mai la proposta di un’altra società, simile a quella del privato prescelto dalla giunta Bottaro, presentata addirittura nel 2016, è stata congelata sino al 2020, e poi superata dal nuovo arrivato? (di dove è?)

Noi non siamo contrari alla iniziativa privata, purché sussista sempre parità di trattamento fra i concorrenti, e in questo caso non ne siamo totalmente convinti.

Noi non siamo contrari alla iniziativa privata, ma privilegiamo la possibilità di conservare e potenziare i servizi della nostra azienda, che è patrimonio dei tranesi, prima di pensare a soluzioni diverse.

Lo diciamo a chiare lettere: riteniamo che sia possibile che AMET spa possa e debba essere ancora protagonista della gestione del servizio dei parcheggi e ci batteremo per la sua salvaguardia in tutte le sedi più opportune, e lo faremo, quale pregiudiziale, prima di entrare nel merito della proposta privata che l’amministrazione di centro sinistra ha approvato sulla quale vi sono più “ombre che luci”. Intanto all’ultima assemblea dei Soci pare che il sindaco padrone – Socio Unico non si sia presentato, e manca il CdA dal 29 Gennaio 2021. Inoltre l’azienda è gestita da un Collegio Sindacale in …scadenza …con membri supplenti, perchè alcuni effettivi sono diventati nel frattempo assessori. Insomma…di tutto di più. S.O.S. cercasi ….nuovo CdA.

Gianni Di Leo, consigliere comunale