Furti d’auto, la Polizia ferma tre ricettatori: erano in azione su due vetture rubate a Trani

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio ulteriormente intensificati dal Questore Roberto Pellicone per prevenire i furti d’auto nel centro cittadino e per risalire, nell’agro andriese, ai depositi di veicoli rubati al fine di perseguirne i responsabili, le “Volanti” della Questura hanno bloccato tre soggetti locali, sospettati di ricettazione, possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli e porto di oggetti atti ad offendere.

pubblicità
Nel dettaglio: la Sala Operativa della Questura riceveva da un cittadino le coordinate gps della sua utilitaria, rubata poche ore prima a Bisceglie, e le inoltrava alla “Volante” presente nell’agro; seguendo la posizione del veicolo, gli Agenti raggiungevano Contrada Macchia di Rosa, ove notavano un’autovettura che, alla loro vista, accelerava la marcia ed imboccava repentinamente Via Santa Lucia. Il tentativo di fuga durava pochi istanti: la Volante s’incollava al retro dell’auto sospetta (peraltro già notata in precedenza perché implicata in più episodi connessi coi furti di veicoli) costringendola ad accostarsi, arrestando la marcia.
All’interno dell’auto c’erano tre individui (tutti con precedenti), uno dei quali, sui sedili di dietro, calzava un paio di guanti da lavoro ed una torcia Led legata alla testa, di cui tentava di disfarsi prima dell’arrivo degli Agenti.
Nel corso della perquisizione dei tre e del veicolo (che risultava regolarmente intestato ad uno dei tre) venivano rinvenuti e sequestrati: una mazza da baseball, chiavi e telecomandi di varie case automobilistiche, 4 telefoni cellulari, varie chiavette USB, torce e guanti da lavoro, set di cacciaviti, brugole, forbici ed altri attrezzi da scasso, oltre a 3 paia di scarpe, svariate paia di occhiali da sole ed uno zainetto con, all’interno, vari cambi d’abito (felpe, pantaloni di tuta, cappelli, scaldacollo ed altri indumenti utili per travisarsi).
Inoltre, la Volante perlustrava approfonditamente la stessa Contrada Macchia di Rosa, rinvenendo un’altra utilitaria, occultata tra gli olivi, che risultava essere stata rubata la sera stessa a Trani. 
I proprietari delle due auto rubate (una a Bisceglie, l’altra a Trani) venivano convocati in Questura per prendere visione dei beni sequestrati poco prima. Tra questi, riconoscevano: l’uno, un paio di scarpe che si trovava all’interno dell’auto rubata; l’altro, un paio di occhiali da sole, sempre custoditi all’interno dell’auto che gli era stata asportata.
I 3 soggetti, dopo la perquisizione ed il fotosegnalamento, venivano deferiti all’Autorità Giudiziaria per ricettazione in concorso, porto di oggetti atti ad offendere (con riferimento alla mazza da baseball) e possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli.
pubblicità

2 Commenti

  1. Adesso , scommetto che sono stati rimessi in libertà così ,indisturbati , possono ritornare alla loro attività preferita. Cose da pazzi!!!!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.