Ferma i passanti e prova a raggirarli: Trani, va in scena la «truffa degli orologi»

Giovane, distintamente vestito, spigliato, una Panda bianca e, soprattutto, due orologi. Si presenta così, soprattutto incontrando e fermando per strada anziani, e costruisce storie per farli abboccare e rifilare loro proprio quei due orologi in cambio di soldi.

Il truffatore è in azione da alcuni giorni a Trani e, recentemente, ha provato a raggirare due passanti, rispettivamente in corso Italia e via Sant’Annibale Maria di Francia.

Il modus operandi è sempre lo stesso: fermarli mentre passeggiano e chiedere loro se si ricordino di lui. Ovviamente, pur non conoscendolo, gli interlocutori provano ad operare uno sforzo di memoria e lui, al primo nome che viene fuori, risponde di essere proprio quella persona e via con sorrisi, abbracci ed una serie di storie collegate che, alla fine, conducono ad un ricovero di un parente/amico comune all’estero per una malattia seria.

Da qui la necessità di pagare le spese di degenza nel modo più rapido possibile: gli orologi, fatti passare come di enorme valore ma probabilmente semplici copie, sarebbero il regalo che però non passerebbe la frontiera. Ed allora l’obiettivo è vendere gli stessi alla vittima del raggiro e incassare soldi per consumare la truffa.

Fortunatamente i due passanti non si sono lasciati raggirare: il primo, non perché avesse inteso la truffa, ma stanco di perdere tempo, con una scusa è andato via; il secondo forse comprendendo realmente dove l’interlocutore andasse a parare ma stando al gioco, alla fine ha sfilato dal portafoglio 5 euro affermando di non avere più nulla da dargli ed invitandolo, con quelli, ad andare a fare la spesa.

Invitiamo i cittadini a prestare attenzione a questo soggetto, che potrebbe ancora entrare in azione anche perché, ad oggi, non risultano denunce all’indirizzo delle forze dell’ordine.