Estirpati 240 alberi di ulivo, l’assessore Martello: «Asfalto e cemento in eredità alle prossime generazioni»

pubblicità

«A valle di un procedimento scaturito da una legittima richiesta di iniziativa economica privata, che è libera e tutelata dalla Costituzione, come Cittadino non posso che riflettere se tale iniziativa incontri dei limiti etici quando queste scelte impattano sul territorio, lasciando come eredità alle prossime generazioni asfalto e cemento». A dirlo è l’assessore Eugenio Benedetto Martello che commenta la notizia dell’abbattimento di 240 alberi di ulivo fra Trani e Barletta.

«Infine – conclude Martello – credo che i tempi siano davvero maturi per considerare l’ambiente non soltanto un bene tutelabile giuridicamente, ma anche un valore al pari di altri già presenti in Costituzione come la salute e la proprietà».