Efficientamento energetico alla scuola Petronelli: invitati cinque professionisti per la direzione dei lavori

Saranno cinque i professionisti invitati a formulare un preventivo per l’incarico di direzione dei lavori e coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione per l’efficientamento energetico della scuola elementare Petronelli, nella omonima via. Lo ha determinato di dirigente dell’Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, prevedendo una spesa di 17.687 euro, inclusa nel costo totale dell’opera di poco più di 122.000 euro.

Inizialmente erano stati consultati gli operatori economici del settore sulla piattaforma del Mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni e 22 di essi avevano risposto all’invito. Tale numero è stato scremato a 5 attraverso sorteggio con determinazione attraverso algoritmo dei professionisti da invitare.

Nel frattempo era stato già predisposto il progetto esecutivo (a cura dell’ingegner Giovanna De Mango, dipendente dell’Ufficio tecnico comunale), bandita e aggiudicata la gara: infatti, sarà la ditta Sabino Di Cataldo, di Barletta, ad effettuare i lavori avendo offerto un ribasso del 32,28 per cento, per un importo di 90.786 euro, rispetto alla base d’asta di 134.000 euro. Il finanziamento statale su cui si è fondata la gara era stato di 170.000 euro. In questo plesso «è necessaria la sostituzione degli infissi in quanto costituiti di ferro e vetro non idonei – si legge nell’atto di indirizzo alla gara approvato dalla giunta – e la stessa scuola non era stata destinataria di altri finanziamenti all’uopo».

I serramenti della Petronelli, all’epoca della costruzione del fabbricato, erano costituiti da telaio in ferro e vetro singolo. Nel corso degli anni, a seconda delle necessità di manutenzione degli infissi del plesso scolastico, una parte di questi sono stati sostituiti con serramenti in alluminio con vetro singolo. Pertanto, attualmente gli infissi esterni della scuola Petronelli sono caratterizzati da due tipologie differenti.


Il progetto prevede la rimozione e sostituzione dei restanti infissi originari del fabbricato, che risultano in precarie condizioni, oltre a rappresentare la tipologia di infisso più carente dal punto di vista termico. Si prevede, quindi, l’eliminazione degli infissi esistenti e l’installazione di nuovi serramenti a taglio termico in Pvc, ad alta resilienza, con profilo a cinque camere in profondità non inferiore a 70 millimetri e vetrocamera di sicurezza con gas Argon a basse emissioni, per aumentare l’isolamento termoacustico e garantire, al contempo, un miglioramento del comfort ambientale.

Gli interventi da realizzare sono i seguenti: rimozione degli infissi esterni originari, con relativa parte vetrata; fornitura e posa in opera di infissi esterni monoblocco, in Pvc a taglio termico con vetrocamera a basse emissioni; trasporto a discarica del materiale di risulta. Il responsabile del procedimento è l’architetto Claudio De Leonardis, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione del dirigente dell’Area urbanistica, Francesco Gianferrini.