Differenziata porta a porta, per le strade di Trani l’ingombro sgradito della plastica: si valuta un secondo giorno di raccolta

Che si produca, e quindi smaltisca tanta plastica si è potuto verificare anche e soprattutto ieri, giorno di raccolta di questo materiale nel calendario della differenziata porta a porta, partita dallo scorso 19 ottobre in tutto il territorio comunale.

Cumuli di buste gialle si sono ammucchiati per strada, fra marciapiedi e fabbricati, dando un’immagine tutt’altro che piacevole della città in apparente contrapposizione con l’obiettivo della raccolta differenziata: eliminare progressivamente il degrado del conferimento dei rifiuti per strada attraverso la separazione delle frazioni e la raccolta giornaliera di ciascuna di esse.

Evidentemente, ancora oggi tanti beni di consumo sono racchiusi in involucri di plastica che poi, al momento del conferimento, fanno volume e determinano questo risultato. A renderlo ancora più evidente il fatto che le utenze domestiche singole, o in condomini con fino ad otto residenti, non sono dotati di mastelli per la plastica, ma solo di buste gialle in cui raccoglierla.

Nei condomini più grandi, invece, ci sono i carrellati con il coperchio giallo, ma molti di questi non sono evidentemente in numero congruo rispetto a quello dei residenti. Infatti, gli amministratori potrebbero non averne fatto richiesta non essendovi spazio a disposizione per tutti i carrellati. A questo punto, dunque, l’unica soluzione praticabile resta quella della busta al di fuori di qualsiasi contenitore e così si spiega il fenomeno a cui si è assistito particolarmente ieri.

Va da sé che, più buste singole ci sono per strada, più tempo gli operatori di Amiu devono impiegare per raccoglierle singolarmente e conferirle sul compattatore, anziché svuotarle tutte insieme da un carrellato.

Così si spiega anche il fatto che ieri la raccolta sia terminata oltre mezzogiorno, fra le proteste dei cittadini cui è parso di essere tornati indietro nel tempo, quando la città aveva rischiato l’emergenza ambientale a causa della chiusura della discarica e della non disponibilità di altri impianti per il conferimento dei rifiuti solidi urbani.

In realtà, si tratta di un problema legato alla sola plastica per le motivazioni già richiamate, e sul quale amministrazione comunale ed Amiu potrebbero valutare l’opportunità di prevedere un altro giorno di raccolta della plastica oltre il mercoledì.

Non sarebbe da escludere il fatto che in non riclabile, che non ha finora determinato volumi eccessivi, sia ristretto ad un solo giorno del calendario (anziché i due attualmente previsti), in modo che uno dei due sia guadagnato dalla plastica. Se così fosse, sarebbe uno dei già previsti correttivi in corsa su un servizio tuttora in fase di rodaggio.

Questo l’attuale calendario di raccolta per le utenze domestiche: l’organico il lunedì, giovedì e sabato; il non riciclabile il martedì e la domenica; carta e cartoncino il venerdì; vetro, plastica e metalli il mercoledì.

Le utenze non domestiche conferiscono così: l’organico tutti i giorni; il non riciclabile  il martedì, giovedì e domenica; carta e cartoncino il venerdì; vetro, plastica e metalli il lunedì, mercoledì e sabato: imballaggi di cartone tutti i giorni, tranne la domenica.

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