Differenziata in tutta Trani, bilancio di Bottaro dopo la prima settimana: «Stiamo superando il rodaggio. Presto raddoppieremo le isole mobili e spariranno gli ultimi cassonetti»

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Si completa la prima settimana di raccolta differenziata porta a porta sull’intero territorio comunale ed il bilancio del sindaco, Amedeo Bottaro, è prudenzialmente positivo: «Siamo tutti in rodaggio – fa sapere il primo cittadino – e lo è soprattutto Amiu, che mai prima di ora aveva svolto questo servizio. È comprensibile che gli operatori dell’azienda abbiano mancato alcune prese in alcuni punti della città durante la settimana, ma eravamo coscienti del fatto che in questa primissima fase di avvio del servizio ci sarebbero potuti essere problemi».

In realtà, come è noto e già riferito, le maggiori criticità non sono state di Amiu, ma dei soggetti terzi che si sarebbero dovuti incaricare della movimentazione dei carrellati dai condomini all’esterno degli stabili, per favorire la raccolta da parte di Amiu e la riconsegna del carrellato vuoto. Le cooperative che si erano impegnate a svolgere questo servizio si sono rese conto del fatto che l’attività fosse ben al di sopra delle loro capacità e adesso alcune hanno mollato, altre stanno correndo ai ripari.

Bottaro ne prende atto chiarendo che «si tratta di un problema in alcun modo ascrivibile all’amministrazione comunale o ad Amiu. In ogni caso non possiamo fare finta che non esista e, proprio per questo, aumenteremo il numero delle isole ecologiche mobili così da consentire a chiunque, in caso di problemi, di avere non lontano dalla propria abitazione un luogo sicuro in cui conferire la frazione o le frazioni di cui non è riuscito a liberarsi secondo il calendario di raccolta».

Ad oggi le isole ecologiche mobili sono attive dalle 7 alle 13 in via Superga, nei pressi dello stadio comunale, ed in via Gisotti, nei presti del campo sportivo polivalente. Il propositio è dotare altri punti della città dello stesso servizio per venire incontro alle esigenze degli utenti.

Al contrario, l’obiettivo a breve termine è eliminare completamente dalla strada i cassonetti azzurri per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, che avrebbero dovuto «accompagnare» per sessanta giorni gli utenti durante questo cambiamento di abitudini a dir poco epocale, ma che in realtà stanno rappresentando per tanti la scorciatoia per continuare a non differenziare. «Li rimuoveremo proprio quando si sarà definita la migliore soluzione possibile per i condomini – fa sapere Bottaro -. Alcuni si stanno già dotando di soli due carrellati multiuso per ovviare ai problemi di spazio che, oggettivamente, molti stabili hanno».

L’obiettivo del primo cittadino è «fare in modo che tutti imparino quanto prima a differenziare i propri rifiuti, perché è un’attività facile e che, in breve tempo, diventerà abitudinaria per ciascuno di noi. Così facendo si abbatteranno decisamente i costi della Tari, che noi in questi ultimi anni non abbiamo in alcun modo aumentato, pur essendocene i presupposti, proprio in prospettiva di un ribasso legato all’introduzione della raccolta differenziata».

Infine, per quello che concerne le nuovi, possibili percentuali di raccolta differenziata in città, il primo cittadino non si aspetta subito risultati esaltanti: «Ottobre sarà inevitabilmente un mese ibrido, perché i primi diciotto giorni abbiamo conferito i rifiuti con la vecchia modalità e dal 19 è iniziato il porta a porta. Novembre sarà comunque falsato dalla permanenza in strada dei cassonetti dell’indifferenziato, quindi i veri dati credibili arriveranno soltanto dal momento in cui Trani sarà senza cassonetti per un intero mese e tutti, nel frattempo, avremo imparato a differenziare».