Differenziata, a marzo Trani fa 77,38 per cento ed è è prima in Puglia fra i capoluoghi di provincia

Dopo un’attesa più lunga del solito, il Portale ambientale della Regione Puglia ha diffuso i dati della raccolta differenziata a Trani nel mese di marzo 2021: la percentuale è leggermente calata rispetto a febbraio, passando dal 78,23 al 77,38 per cento ma mantenendosi abbastanza stabilmente su valori che sembrano attestare il buon funzionamento del servizio.

Peraltro, la produzione pro capite è salita di 3 chilogrammi, da 34,1 di febbraio a 37,4 di marzo, mentre il totale dei rifiuti solidi urbani prodotti è tornato poco oltre i 2 milioni di chilogrammi.

Allo stato, la media della produzione procapite nel 2021 è di 35,5 chilogrammi, mentre quella della raccolta differenziata è 77,86 per cento.

Intanto, fra le città capoluogo di provincia che praticano il porta a porta sull’intero territorio comunale, Trani è prima in Puglia e Barletta seconda con il 71,6 per cento, ma una produzione pro capite di rifiuti di 40,9 chilogrammi contro i 34,4 di Trani.

Il terzo comune capoluogo di provincia della Bat, Andria, ha i dati ancora fermi a febbraio quando faceva registrare il 61,15 per cento di differenziata, in aumento rispetto al 56,7 di gennaio. Nella Bat spiccano anche i dato di Bisceglie, a febbraio risalita al 67 per cento, e Canosa di Puglia, che nel mese di marzo ha fatto registrare un lusinghiero 64,6.

Intanto, proprio grazie ai più recenti risultati di Trani e Barletta, attualmente l’Ambito di raccolta ottimale di Barletta, Trani e Bisceglie è quello che raggiunge, con una media del 72,04 per cento, il sesto miglior risultato regionale come gruppo di comuni.