Didattica integrata al D’Annunzio, la replica del preside ad una mamma: «Adottate le soluzioni migliori nell’attuale criticità della rete»

Non sembrano corrette le notizie scritte e divulgate dalle varie testate giornalistiche tranesi, o per lo meno alcune risultano non vere in quanto distorcono informazioni. Molto semplicemente bisogna riconoscere che la situazione è complessa, ma nonostante le difficoltà oggettive le risposte sono state sempre secondo la normativa vigente.
Per questo si ricorda che:

  1. Il 3° Circolo Didattico ‘G. D’Annunzio’ non ha mai avuto una copertura con un segnale wireless che coprisse tutti gli ambienti. È chiaro che fino a quando la didattica era semplicemente a distanza, come è stato fino all’Ordinanza di Emiliano, l’attività didattica proseguiva con i docenti che lavoravano da casa, (DAD) e il lavoro è stato più che soddisfacente.
  2. A dicembre sono stati effettuati dei lavori al plesso centrale, via Pedaggio Santa Chiara, e il segnale collegato con le linee telefoniche è stato stabilito. Non è stato semplice, per via dei muri che hanno un certo spessore.
  3. A febbraio sono iniziati i lavori per garantire la copertura del segnale anche in via Stendardi; anche qui, i problemi tecnici che sono emersi sono stati risolti verso la fine di febbraio. Adesso la DID è possibile garantirla, anche se manca una verifica di cosa succede quando tutte le classi sono collegate.
  4. Per due domeniche il corpo docente e il personale ATA è stato interessato dalla vaccinazione e gli effetti collaterali sono proseguiti per due giorni in media, e in diversi casi per 4/5 giorni, anche se con sintomi nettamente più lievi. Le due domeniche sono state domenica 21 e 28 febbraio.
  5. Non risulta veritiera l’affermazione che i docenti utilizzati siano stati solo dei ‘supplenti appartenenti ad altre classi’. In genere, l’assegnazione degli insegnanti è stata fatta rispettando quella dell’assegnazione dei titolari di classe. Ovviamente in diversi casi, vedi problemi collegati alla vaccinazione o assenze non preventivate, con certificati medici recapitati a scuola dopo le ore 8.00 del mattino, rendeva necessaria la nomina del primo supplente disponibile.
  6. Da lunedì 8 marzo, con la connessione ormai collaudata, in verità non per tutte le classi contemporaneamente, si è deciso di far rientrare tutti gli insegnanti in classe.
  7. Da considerare la successione dei vari DPCM e delle Ordinanze regionali, che quasi sempre arrivavano a fine settimana, e che ha reso sempre difficoltoso, ogni volta riorganizzare l’attività didattica.
  8. In ultimo le Ordinanze del Presidente Emiliano hanno sempre esplicitato l’autonomia delle scuole che dovevano garantire un servizio e tener conto di tutte le specificità del caso, compreso le difficoltà derivanti da un segnale non sempre continuo che mette in crisi una didattica integrata da scuola.
  9. I DOCENTI, che siano supplenti o docenti con un minor numero di ore assegnate alla classe, sono giuridicamente docenti con tutti i diritti e i doveri, si ricorda altresì che i docenti di scuola primaria non hanno specializzazioni o appartengono a classi di concorso diversi, tutte le maestre possono insegnare tutto.
  10. Per ultimo, dovendo scegliere il male minore si è preferito far collegare da casa le docenti prevalenti con il maggior numero dei bambini che avevano scelto la didattica a distanza, poiché la scuola non aveva ancora una connessione stabile, non trovando corretto chiedere alle docenti di collegarsi con i propri giga e a volte i propri dispositivi. Ovviamente, si preme sottolineare che l’adeguamento della linea internet non dipende da una cattiva organizzazione della scuola o da una mancanza del dirigente scolastico, bensì da tempi tecnici richiesti dalle aziende incaricate. Il Dirigente Scolastico reggente Prof. Salvatore Citino