Dialoghi di Trani, si chiude un’edizione di successo ma già si pensa al futuro: la prossima dal 21 al 24 settembre 2023

La XXI edizione ha proiettato I Dialoghi di Trani in una dimensione internazionale inedita, aprendosi per la prima volta in Francia, presso l’Istituto italiano di cultura di Parigi, e presentandosi come un festival culturale europeo.

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E’ stata l’edizione della ripartenza, dopo i due anni della pandemia, caratterizzata da un sentimento generale di partecipazione attiva alle iniziative e agli eventi. Con 133 ospiti e 88 eventi in programma, il festival ha registrato un importante incremento anche nel numero dei partecipanti: 14.000 presenze e +20% rispetto al 2021.

La rassegna tranese, come da tradizione, ha animato i palazzi e le piazze del centro storico di Trani, e fulcro della manifestazione sono stati la spettacolare Piazza Quercia, con vista sul porto, Palazzo San Giorgio e la Biblioteca comunale “G. Bovio”. La scelta di questi luoghi così ampi e comfortevoli ha contribuito in maniera determinante al successo della XXI edizione del festival, che ha registrato inoltre un impatto significativo sull’economia cittadina e per i pubblici esercizi dell’area circostante (soprattutto ristoranti e caffetterie) che ne hanno beneficiato, segnalando all’organizzazione un incremento di avventori di fascia alta.

Il festival I Dialoghi di Trani, organizzato da 21 anni dall’Associazione culturale La Maria del porto insieme all’Assessorato alle Culture della Città di Trani, in collaborazione con la Regione Puglia, desidera ringraziare tutti i soggetti, pubblici e privati, che hanno contribuito a rendere speciale questa edizione: dai main partner della rassegna,Supermercati DOK ed ENEL, a UniCredit Banca, Tenuta Donna Lavinia, Exprivia, Granoro, Studio Polis, Impresa Di Leo, Camera del Commercio, Unipol Sai, Alberto Corallo, Fondazione Vincenzo Casillo, ACS Computer; associazioni ed enti come l’Istituto Italiano di cultura a Parigi, la Fondazione Megamark, la Fondazione Treccani Cultura, la Libreria Miranfù, l’Accademia di Romania in Roma, il Consolato Generale di Romania a Bari, l’Ordine degli Architetti della Provincia BAT e il Centro di Servizio al Volontariato San Nicola OdV (che ha coordinato tutti gli eventi dello spazio OFF riservato alle associazioni del territorio), la Casa Editrice La Meridiana, La Repubblica-Bari, la Scuola Holden, il Circolo del Cinema Dino Risi, Trani Soccorso.

Si ringraziano Anna Rita e Marina Lalli per la generosa ospitalità presso Palazzo San Giorgio, fiore all’occhiello di questa splendida ventunesima edizione, oltre ad altre stupende strutture che hanno aperto le porte ai Dialoghi come: Ognissanti, Dimore Marinare, Palazzo Covelli, Palazzo Telesio. Si ringraziano inoltre tutti gli operatori turistici, ristoratori e albergatori, per la disponibilità dimostrata.

Infine, i Dialoghi non sarebbero gli stessi senza la dedizione dei nostri giovani volontari, che hanno dispensato sorrisi e accompagnato, con competenza e puntualità, le intense giornate del festival. E naturalmente tutte le scuole che hanno accolto la sfida del “Convivere” e partecipato da protagoniste a questa edizione.

I Dialoghi di Trani vi danno appuntamento al 2023, dal 21 al 24 settembre per la XXII edizione.

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1 commento

  1. avrei iniziato i ringraziamenti dall’ultima parte- ma tant’è oltre la buona volontà ci vogliono anche quelle praticità che sponsors ecc ecc hanno dato. quindi viva tutti a Trani

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