Darsena di Trani, sostituite 500 doghe: la scorsa estate provocarono un incidente

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È costata poco meno di 6.500 la sostituzione di 500 doghe e 180 copri canalette elettriche sui pontili della darsena comunale. Infatti, all’Area lavori pubblici erano giunte numerose segnalazioni da parte dell’Ufficio darsena comunale, nonché degli assistenti ai diportisti di Amet, circa le criticità riscontrate lungo il camminamento dei pontili a causa dell’usura e del deterioramento delle doghe in legno e delle copri canalette anch’esse in legno.

In particolare, lo scorso 19 luglio, si verificò un incidente che richiese anche l’intervento del 118: una donna, che stava raggiungendo degli amici per un’uscita in barca, finì la gamba in acqua a causa del cedimento di alcune doghe mentre vi ci camminava. Il bambino che era con lei non subì, per fortuna, alcuna conseguenza. La paziente fu soccorsa e poi sul posto giunsero anche gli agenti della Polizia locale per i rilievi e gli accertamenti del caso.

La zona fu temporaneamente messa in sicurezza e così, adesso, si è intervenuto non soltanto in quel punto in particolare, ma anche in altri luoghi evidentemente non più sicuri.

La Ingemar, società milanese che negli anni ’90 fornì i pontili della darsena comunale, allo stesso modo ha fornito il materiale di ricambio. I lavori di sostituzione li ha invece eseguiti la General Edil, di Andrea Pignataro, di Trani, al costo complessivo di 6.477 euro.

Sempre a proposito dei pontili della darsena comunale a breve la stessa Ingemar procederà alla sostituzione di due pennelli degli stessi, come già determinato la scorsa primavera dal dirigente dell’Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, per una spesa intorno ai 50.000 euro.

Si tratta di due porzioni del pontile C, ciascuna delle dimensioni di 12 metri di lunghezza e 2,35 metri di larghezza, che in seguito a sopralluoghi erano state considerate non più sicure.

Contestualmente alla fornitura dei due moduli, la stessa Ingemar ha chiesto e ottenuto il subappalto dei lavori subacquei per la posa di corpi morti e/o piastre e catene di ancoraggio dei due nuovi moduli. Ad eseguirli sarà la Nuova oceanus Orca, di Trani, per l’importo di un 11.500.

Intanto la piattaforma galleggiante della darsena comunale è ancora in attesa del completamento dei lavori di rimozione della vecchia copertura: dopo avere smontato le paratie laterali in plexiglass, la pedana è ancora sormontata dal tetto e attende soprattutto il trasferimento al molo Santa Lucia per la messa in sicurezza e sostituzione delle parti subacquee a loro volta danneggiate o del tutto compromesse.