Daniele Marrone e il suo “La mia prima volta”: l’intervista all’autore

Daniele Marrone è l’autore del libro “La mia prima volta” Helios Edizioni, disponibile in versione ebook e cartacea già disponibile in oltre 50 store online (tra cui Audibile, IBS, La Feltrinelli, Libreria Universitaria, Mondadori, Unilibro, YouScribe) e nelle librerie indipendenti, per il momento, su ordinazione attraverso il sito della Helios (www.heliosedizioni.it). Si attende l’arrivo delle copie cartacee per poter fornire anche le librerie di Trani.

Il libro riporta le testimonianze di tredici persone in merito alla loro prima esperienza sessuale. I racconti sono espressi sotto forma d’intervista e contengono storie realmente accadute, molte delle quali realizzate tramite social con perfetti sconosciuti. Di seguito l’intervista all’autore.

Nel libro hai vestito i panni del giornalista e hai raccontato le prime volte di 13 soggetti. Come è nata questa idea?

L’idea è nata per caso dieci anni fa quando ho iniziato con le interviste. Ho pensato di realizzare un esperimento sociale di questo tipo. Così ho iniziato a intervistare degli sconosciuti: il risultato è stato positivo perché diverse persone hanno parlato con me tranquillamente della loro intimità senza conoscermi. Alcuni di loro hanno raccontato anche nei minimi dettagli della loro prima esperienza sessuale.

C’è stata, quindi, molta empatia con loro…

Sì, inizialmente erano un po’ titubanti, ma poi si sono fidati. E mi hanno raccontato tutto, come se fossi un parente o un fratello.

Come hai detto, nel libro racconti delle diverse esperienza sessuali dei protagonisti. Pensi che questo tema, nella letteratura contemporanea, sia ancora un tabù o comunque registri una certa apertura alla tematica?

Non penso che il sesso nella letteratura contemporanea sia più un tabù, perché anche in alcuni romanzi ci sono delle scene un po’ più spinte.

Ogni storia che racconti è introdotta da una poesia in un’alternanza tra prosa e versi. Un’idea originale che rimanda anche a qualche autore del passato che utilizzava questo stile. A tal proposito, ci sono scrittori a cui ti sei ispirato?

Ho deciso di anticipare ogni storia con una poesia per alleggerirle e renderle più dolci e piacevoli. Per questo libro non mi sono ispirato a nessunom ma mi sono lasciato andare alla mia idea.

Tu sei anche un cantautore. La scrittura musicale e quella invece puramente letteraria sono così diverse come sembrano oppure hanno qualcosa in comune?

Il singolo e l’album sono quasi pronti, stiamo capendo con la produzione quando pubblicarlo. La scrittura di una canzone non è molto diversa da quella di un libro o di una poesia. Per me sono allo stesso livello. Amo scrivere sia canzoni sia poesie allo stesso modo.

Anche perché la scrittura ha sempre quella musicalità che ricorda le canzoni…

Sì, le canzoni sono poesie accompagnate dalla musica.

Perché dobbiamo leggere il tuo libro?

Sono tutte storie vere: tra le 13 storie c’è anche la mia prima volta.

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