Covid, morto 58enne ispettore di polizia penitenziaria di Trani di stanza a Lanciano. I sindacati: «Una strage silenziosa»

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È venuto a mancare all’età di 58 anni a Bisceglie, dove era ricoverato per aver contratto l’infezione da coronavirus, Michele De Cillis, vice ispettore di Polizia penitenziaria di Trani di stanza presso la casa circondariale di quella città. Dal 1994 era assegnato alla Casa Circondariale di Lanciano, dove svolgeva servizio nei reparti detentivi e aveva ricoperto l’incarico di responsabile dell’ufficio servizi. Nel 2013 era stato insignito della Medaglia d’Oro al Merito di Servizio per la sua condotta impeccabile. A darne la notizia, secondo quanto riferisce l’Ansa, i segretari regionali delle organizzazioni sindacali di comparto, che esprimono «piena ed incondizionata vicinanza e cordoglio».

La causa della morte è legata al covid e questo conferma e rafforza le forti preoccupazioni delle sigle in merito alle attività di prevenzione nelle strutture carcerarie: «Una strage silenziosa ed amara – commentano i segretari aziendali di Sappe, Osapp, Uil Pa, Uspp, Fns Cisl e Fp Cgil -, che continua a piegare il nostro Paese e preoccupa tanto gli istituti penitenziari, vista l’escalation di contagi accertati all’interno delle carceri -, non di meno quelli che insistono nella Regione Abruzzo».

Sempre secondo quanto riferisce l’agenzia, lo scorso 4 gennaio le compagini sindacali avevano indetto lo stato di agitazione, chiedendo «attività mirate a prevenire ulteriori contagi e in considerazione degli affanni  organizzativi e logistici legati all’emergenza».

Da Trani il segretario del Cosp, Mimmo Mastrulli, commenta così: «Siamo al quarto decesso per covid nelle carceri e centinaia sono i positivi. Si chiudono gli istituti per contagio, come a Vercelli, e noi attendiamo notizie felici che mai giungeranno, nonostante decine e decine di iniziative sindacali».

Il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Bernardo Petralia, ha detto: “Un’altra vittima del Covid-19 nella famiglia del nostro Corpo. Oggi ci stringiamo tutti al dolore della moglie Antonella, di sua figlia Cristina e di tutti i suoi cari. Per salutare Michele, un poliziotto ‘serio, corretto e propositivo’, come lo hanno definito gli stessi colleghi di Lanciano, con i quali tutti i giorni, da 27 anni, condivideva impegno professionale e vita quotidiana”.

Le esequie dello sfortunato ispettore tranese si terranno questo mercoledì, 13 gennaio, alle 9, nella chiesa madre del civico cimitero. Saranno presenti rappresentanze della Polizia penitenziaria sia di Lanciano, sia di Trani, dove De Cillis non aveva mai lavorato ma aveva partecipato a corsi di formazione professionale.