Covid, il 17 e 18 un seminario sul ruolo della pneumologia su cure e riabilitazione

Creare una rete di conoscenze ed esperienze da condividere a vantaggio delle persone affette da patologie polmonari croniche e, in particolare, dei pazienti che sono stati infettati dal virus Covid 19, che vanno accompagnati in un percorso di riabilitazione, che si può e si deve effettuare soprattutto a casa.

È questo uno degli obiettivi principali del quarto seminario “Pneumology around the clock”, dal titolo “Ruolo della pneumologia nell’era Covid”, in programma a Trani, nella splendida cornice di Palazzo San Giorgio, il 17 e 18 settembre. Il congresso è presieduto da Emmanuele Tupputi, Dirigente Responsabile dell’Unità Operativa Territoriale di Pneumologia della Asl Bt, e da Onofrio Resta, professore di Malattie Apparato Respiratorio Università di Bari.“La BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva rappresenta un esempio di malattia ad ampia diffusione sul territorio”, sottolinea il professor Resta.

“Attualmente, in periodo Covid, la malattia ha comportato un pesante impatto sul sistema sanitario, a causa dell’elevato consumo di farmaci, ossigenoterapia e ventilazione meccanica. Pertanto è importante lo scambio di esperienze e confronto tra pneumologie esperti e specialisti di altre discipline. Ampio spazio sarà dedicato anche all’asma, la cui diffusione è stimata a circa l’8% della popolazione, con significativo incremento nelle fasce di età giovanili: numeri che devono far considerare questa patologia una priorità per il sistema sanitario”.“Nel corso del seminario riserveremo ampio spazio al Covid, con un approccio multidisciplinare”, aggiunge il dottor Tupputi.

“A Trani abbiamo affrontato sul territorio sia la malattia che il percorso di riabilitazione, con risultati molto importanti. Stiamo seguendo i pazienti nel post Covid anche con un progetto eccezionale di riabilitazione ambulatoriale totale, che prevede anche un percorso termale, unico in tutta la Puglia”. “La deospedalizzazione delle malattie respiratorie croniche e la loro presa in carica nel territorio rappresenta una risorsa per il sistema sanitario”, aggiunge Tupputi. “La pneumologia, in questo momento storico, è chiamata a definire modelli assistenziali con setting di presa in carico di pazienti con patologie polmonari croniche al fine di organizzare modelli operativi di servizi territoriali in grado di garantire un miglioramento assistenziale e una riduzione della spesa sanitaria”.

Il seminario gode di importanti patrocini, fra cui Regione Puglia, Provincia Bat, Comuni di Trani, Barletta e Andria, Università di Bari e Foggia, Ares Puglia e numerose associazioni medico-scientifiche.Previste complessivamente sei sessioni di lavoro, tutta la giornata di venerdì e nella mattinata di sabato, e oltre 60 relatori.