Corsa al risparmio: il Covid porta un aumento dei depositi, anche nella Bat

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Le misure per la liquidità del Governo e l’incertezza sul futuro spingono gli italiani a depositare sempre di più i loro risparmi. Questo è il quadro delineato dai dati della Banca d’Italia, mappati dal Sole24Ore.

Dall’analisi emerge che, da gennaio a settembre, in Italia le somme in banca delle imprese sono cresciute del 21%, arrivando a sfiorare i 365 miliardi di euro. Anche i risparmi sui conti correnti delle famiglie sono saliti: l’aumento è del 3.4% negli ultimi nove mesi. Quindi, sia per le imprese, sia per le famiglie l’emergenza Coronavirus ha aumentato le somme depositate in banca.

Per quanto riguarda i depositi delle imprese, la corsa alla liquidità è più marcata nelle regioni del sud. In Puglia si calcola un +29.5%.

Il Sole24Ore analizza il fenomeno da due prospettive. Da un lato questi dati devono essere visti come effetto diretto delle misure di sostegno alla liquidità introdotte per famiglie e imprese. Ma c’è anche l’incertezza dei prossimi mesi con la paura della disoccupazione e la reticenza alla spesa. Ecco perché gli italiani, con lo scoppio della pandemia, stanno avendo un atteggiamento di prudenza.

Per quanto riguarda la Bat il totale dei depositi pro capite è di 15,8 mila euro con una variazione (gennaio-agosto 2020) del 6.0%. Di questo totale le famiglie consumatrici hanno un deposito pro capire di 12mia euro (variazione gennaio-agosto 2020 pari al 3,5%). Per quanto riguarda, invece, le imprese della Bat è del 26,3%.