Coronavirus e festa dell’Immacolata, resta solo la messa dell’8 dicembre. Il sindaco di Trani renderà omaggio alla Vergine (senza pubblico) al termine della celebrazione

Nei giorni scorsi l’arcivescovo, monsignor Leonardo D’Ascenzo, aveva fortemente frenato sulle manifestazioni religiose natalizie all’aperto richiamando le disposizioni della Conferenza episcople italiana, tuttora vigenti, che le vietano.

E proprio domani, lunedì 7, e dopodomani, martedì 8 dicembre, si profilano quelle che sarebbero dovute essere due occasioni di grande concorso di popolo: l’omaggio floreale della città alla Madonna Immacolata di domani sera; la processione cittadina della mattina seguente. Come si comporterà l’amministrazione comunale?

«La processione non si terrà nel rispetto delle disposizioni della Cei – conferma Bottaro -, mentre l’omaggio floreale sarà del tutto sobrio e senza concedere ai cittadini, purtroppo, la possibilità di parteciparvi. Del resto, già in primavera ci eravamo distinti con la festa del Crocifisso di Colonna e con la stessa sobrietà abbiamo vissuto la festa patronale. L’omaggio floreale alla vergine, che per due volte liberò la città dalla pestilenza, sicuramente ci sarà soprattutto in un tempo di pandemia che richiama quelli della nostra tradizione popolare, ma sarà del tutto fugace perché non possiamo permetterci alcun tipo di assembramento».

Per la cronaca, l’arciconfraternita dell’Immacolata Concezione limiterà le sue attività alla celebrazione della messa solenne alle 11.30 di martedì prossimo, 8 dicembre, officiata dall’arcivescovo con la partecipazione del primo cittadino ed il servizio liturgico, seppur limitato, dei confratelli. L’omaggio floreale non in piazza Libertà, ma nella stessa chiesa parrocchiale di san Francesco, avverrà alla conclusione della celebrazione insieme con la lettura del rinnovo del voto della Città alla Vergine.