Cordolo pericoloso al Mongelli, la replica dell’assessore Rondinone: «I percorsi pedonali sono unicamente dei pedoni»

Dopo le polemiche sorte a seguito del nostro articolo sull’incidente capitato a un cittadino in bici al Mongelli, è intervenuta l’assessore alla polizia locale Alessandra Rondinone. Di seguito la sua nota:

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Non c’è nulla di più triste della strumentalizzazione di eventi spiacevoli per fini altrettanto spiacevoli.
Ma la disinformazione va combattuta specie perché potrebbe indurre i cittadini a credere di poter porre in essere comportamenti in palese violazione delle norme poste a presidio degli stessi.
Premesso il forte dispiacere per l’accaduto e la solidarietà dell’Amministrazione nei confronti del malcapitato cittadino, a cui si augura una pronta guarigione, occorre effettuare le opportune precisazioni onde evitare il verificarsi di altri episodi di tal sorta.
L’area oggetto di attenzione è qualificabile come PERCORSO PEDONALE che è cosa ben diversa dall’area pedonale.
L’art. 122 del regolamento al codice della strada evidenza infatti come “I segnali di CIRCOLAZIONE RISERVATA A DETERMINATE CATEGORIE DI UTENTI il cui simbolo è in essi contenuto indicano che la strada o parte di essa è riservata alla sola categoria di utenti prevista mentre è vietata alle altre”.
Per l’effetto i percorsi pedonali possono essere percorsi unicamente dai pedoni e non è ammessa alcuna categoria di veicolo, neppure i velocipedi, salvo che condotti a mano.
Prova né è che la normativa e la segnaletica apposta in loco è diversa ed ulteriore rispetto a quella impropriamente richiamata: se il cartello blu rappresentante il pedone è circolare, come nel nostro caso, si tratta di un percorso pedonale (non possono circolare le bici), se invece è un cartello quadrato bianco, con dentro il tondo blu con il pedone, allora è una area pedonale (via libera alle bici, ma con prudenza).
Si specifica, inoltre, che nei percorsi pedonali è ammessa la circolazione delle macchine in uso a bambini o persone invalide, anche se motorizzate, purché rientrino nei limiti stabiliti dal regolamento di attuazione del codice della strada (in caso contrario sarebbero considerate ciclomotori).
Non sono infine ammessi su questi percorsi, come del resto su tutti gli spazi riservati ai pedoni, gli skateboard, i monopattini (muscolari ed elettrici), persone con pattini ed altri acceleratori di andatura.

Certa di aver chiarito l’incresciosa situazione, nel rinnovare gli auguri di pronta guarigione al cittadino coinvolto in questo triste episodio, si invitano i membri della collettività tutta a rispettare le norme poste a tutela della propria ed altrui sicurezza.
Resta ferma da parte dell’amministrazione ogni verifica circa la regolarità della segnaletica apposta.