Contestolab, alla Baldassarre di Trani svolto il corso su «Comunicazione alternativa e aumentativa nell’autismo»

“Comunicazione Alternativa e Aumentativa nell’autismo” è il titolo del corso di formazione partito presso la scuola media Baldassarre di Trani. La prima delle 4 giornate, in cui si articola il corso, ha fatto registrare una nutrita partecipazione di insegnanti di sostegno, educatori e medici pediatri.

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Il corso gratuito è stato organizzato dall’associazione ConTeStoLab di Trani Bisceglie e Ruvo in collaborazione con la scuola E. Baldassare, area inclusione ed è diretto dal dottor Mario Giovanni Damiani, neurologo e direttore medico del centro di riabilitazione “Quarto di Palo”.

“In Italia ci sono più di 500 mila famiglie interessate da bambini che hanno una severa difficoltà a sviluppare il linguaggio verbale per comunicare così come ci sono tanti giovani, adulti e anziani che perdono la facoltà che avevano acquisito per una malattia improvvisa o degenerativa nel tempo”, ha spiegato il dott. Damiani.

“L’autismo, in particolare, pone delle sfide specifiche perché chi ne è affetto sembra non essere motivato a comunicare.

In realtà la comunicazione si può costruire, aiutando la persona autistica a comprendere quello che viene detto e di conseguenza a comunicare riconoscendo così un diritto fino ad oggi disconosciuto.

Pertanto bisogna costruire delle competenze comunicative altrimenti è difficile parlare di una reale partecipazione”

“È giusto fare comprendere che ci sono degli strumenti di compensazione della comunicazione portati avanti da validi professionisti come il dott.

Damiani, ha dichiarato la presidente di Contestolab, Raffaella Caifasso.

Infatti una delle Mission dell’associazione è fare formazione e informazione sul territorio gratuitamente”.

“La formazione permette ai docenti di includere tutti gli alunni e non solo quelli con diversabilità, ha detto il dirigente scolastico Marco Galiano.  In particolare il corso che stiamo tenendo a scuola servirà per tutti gli alunni che avranno bisogno di un supporto comunicativo. Quattro incontri intensi, sperimentati sul campo sono un ottimo viatico per poter ottenere questo risultato”.

La nostra scuola è propensa a nuove competenze e conoscenze per poi poterle applicare ai ragazzi. Se poi a tenere il corso è un professionista del calibro del dott. Damiani ci è risultato perfino difficile contenere la partecipazione”, ha dichiarato Isabella Stella, referente area inclusione scuola Baldassarre Trani.

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