Consiglio provinciale, Corrado e De Toma restano in carica fino alle prossime elezioni: si terranno entro il 31 marzo

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Mentre ieri sera è stato proclamato il nuovo consiglio comunale di Trani, domenica scorsa sarebbero dovuti scadere i termini per la presentazione delle candidature al nuovo consiglio provinciale, ma già ci si era attivati con un provvedimento ponte per fare slittare al 20 novembre tale data.

In realtà quello che è slittato è proprio il voto provinciale, previsto il 13 dicembre e che adesso si terrà entro il 31 marzo. Infatti il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’interno Luciana Lamorgese, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per il differimento di consultazioni elettorali per l’anno 2020.

In particolare, in considerazione dell’attuale scenario epidemiologico, il testo prevede quanto segue: “Le consultazioni elettorali concernenti le elezioni dei presidenti delle province e dei Consigli provinciali delle regioni a statuto ordinario si svolgono entro il 31 marzo 2021; fino al rinnovo dei Consigli metropolitani e dei Consigli provinciali citati, è prorogata la durata del mandato di quelli in carica”.

L’ultimo passaggio fa sì che nel consiglio provinciale non potranno per il momento entrare i neo consiglieri comunali di Andria, poiché gli uscenti erano tutti decaduti a seguito dello scioglimento dell’assemblea elettiva di quella città.

Al contrario i due consiglieri comunali di Trani, Giuseppe Corrado e Pasquale De Toma, potranno continuare ad essere consiglieri provinciali perché eletti anche nella nuova consiliatura: diversamente sarebbero decaduti dalla carica anch’essi.