Consiglio comunale, vigilia di tensione: Loconte disconosce la giunta e Solo con Trani futura quasi rompe con Bottaro

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Antonio Loconte, capogruppo consiliare del Movimento civico Solo con Trani futura, in un comunicato sulla sua pagina social dichiara che “prende pubblicamente le distanze dall’esecutivo che andrà a formarsi a margine della seduta di consiglio comunale di questo 17 novembre”.

Le ragioni di questa improvvisa frattura sono da ricercarsi “nell’assenza totale di rappresentatività nella giunta di figure riferibili direttamente al movimento Solo con Trani futura, che ha contribuito all’elezione del sindaco, Amedeo Bottaro, con ben 1492 voti di lista. Nel rispetto dei 618 cittadini che hanno espresso il proprio consenso nei confronti del sottoscritto, risultato essere il quinto candidato più suffragato dell’intera coalizione – sottolinea Loconte -, dichiaro il venire meno di qualsiasi accordo politico che legava la nostra lista all’attuale compagine amministrativa. Purtroppo sono venute meno le condizioni per portare a termine il nostro progetto politico negli uomini e negli obbiettivi che ci eravamo posti”.

Loconte precisa, anche, “di avere rifiutato categoricamente la possibilità di sedere in giunta poiché il mio unico obbiettivo è dare un forte apporto in termini di idee, progetti e visioni per i prossimi cinque anni nell’interesse esclusivo della città che rappresento. Ci aspettano tempi duri e dobbiamo rimboccarci le maniche per fare fronte all’emergenza sanitaria e sociale che sta attanagliando il Paese, fornendo sostegno alle famiglie, al comparto produttivo in palese difficoltà. Resterò sempre a disposizione di tutta la cittadinanza e continuerò ad operare nel rispetto della trasparenza che mi contraddistingue da sempre”.

A questo punto, dunque, il sindaco Amedeo Bottaro potrebbe ritrovarsi con un voto in meno (o anche due qualora a tale decisione aderisca pure il consigliere Antonio Befano) sugli indirizzi generali di governo e forse anche sull’elezione di Giacomo Marinaro presidente del consiglio comunale.

Da verificare se Solo con Trani futura avrà effettivamente un rappresentante in una giunta (Fabrizio Sotero ne sarebbe fuori) che, a questo punto, potrebbe pure essere temporaneamente formata di soli 7 assessori, con Bottaro che prenderebbe tempo per la comunicazione degli altri due.

Di certo il secondo mandato del sindaco inizia nel modo peggiore possibile, con riferimento al rapporto con le liste che lo hanno sostenuto in campagna elettorale.