Consiglio comunale su Amiu, ritirata la prima proposta: il direttore dell’esecuzione del contratto già c’è. Nacci sul servizio: «Utilizziamo al meglio le risorse»

Il consigliere comunale Antonio Loconte presenta il primo punto all’ordine del giorno riguardo la presenza di un direttore dell’esecuzione con il compito di effettuare un controllo delle prestazioni espletate prima di procedere alla liquidazione delle stesse ad Amiu: «Vogliamo ricevere un’analisi analitica circa l’ esecuzione del contratto di servizio per l’igiene urbana. Ci sarà un direttore che controllerà le prestazioni espletate prima di procedere alla liquidazione delle stesse. Il comune paga ad Amiu 8 raccolte settimanali fatte in 6 giorni: se il martedì impiegano 6 ore e 33 minuti e il giovedì 6 ore e 33 minuti, il sabato come fanno a fare doppio ritiro nello stesso tempo? Si impiega il doppio dei mezzi o degli operatori o vengono pagati gli straordinari? Serve rivedere il calendario della raccolta. Nel contratto di servizio è previsto lo spazzamento delle strade: questa attività viene regolarmente svolta? Molti cittadini lamentano la mancanza di spazzamento da settimane. Sono previsti i lavaggi dei carrellati, ma solo sulla carta perché non vengono mai svolti. Molto spesso facciamo passare per straordinario quello che deve essere ordinario da servizio».

Tuttavia, sia il consigliere Tommaso Laurora, sia il consigliere Beppe Corrado, sia l’assessore Luca Lignola hanno sottolineato che il Dec (direttore dell’esecuzione del contratto) esiste ed è rappresentato dall’architetto Gianferrini. Sono, inoltre, state avviate procedure per l’individuazione di una nuova figura professionale. Per questo motivo il primo punto sul Dec è stato ritirato.

L’ing. Gaetano Nacci, amministrazione unico di Amiu, ha replicato ad Antonio Loconte: «Non accetto il suo giudizio sull’inesistenza di servizi sulla base di segnalazioni. Nel corso dell’estate ci sono stati disservizi che non stati così eccessivi come da lei detto. Alcuni problemi dipendono strettamente da Amiu: avevamo un gran numero di dipendenti con contratto in scadenza e ci siamo trovati a gestire un servizio anche con 20 persone assenti. Tutte le città di mare hanno subìto il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti per l’utilizzo eccessivo degli spazi pubblici da parte delle attività commerciali. A fine serata, il peso della pulizia della città toccava ad Amiu. Però, abbiamo sempre posto rimedio ai problemi. Dobbiamo tenere un equilibro: cerchiamo di agire con la sensatezza del padre di famiglia, cercando di utilizzare le risorse nel miglior modo possibile. Confermo che il dec è già presente e ogni mese firma una relazione che certifica lo svolgimento dei servizi».