Consiglio comunale su Amiu e Amet, Mastrototaro chiarisce la sua posizione

Nelle ultime ore sulla stampa sono rimbalzate, accompagante da un orchestra di trombe, come sciabole affilate, diverse interpretazione (soprattutto interpretazioni di rottura e scontro) in riferimento alla questione AMET e AMIU e la relativa richiesta di un consiglio comunale monotematico.

Pertanto è per me necessario, anche per una questione di chiarezza nei confronti del neo gruppo nascente, del mio collega Befano, ma anche rispetto alla interpretazione del mio ruolo di consigliere comunale, ridefinire i termini della vicenda chiarendo alcuni passaggi:

La decisione di sottoscrivere la richiesta presentata dal consigliere Loconte di un consiglio comunale monotematico su amet e amiu, era scaturita da propositi buoni, sani e soprattutto con uno spirito costruttivo. Una richiesta inizialmente ben vista anche da altri consiglieri di maggioranza sempre nell’ottica di intraprendere le strade di una buona politica, di costruzione e non distruzione.

Con rammarico, è stato facile comprendere in questi giorni le finalità di tale iniziativa politica, che ha sicuramente un peso non indifferente nell’ottica di uno spirito di maggioranza: questa nasconde un velato “attacco politico” nei confronti della maggioranza che poco ha a che fare con la bontà dei propositi con cui tale richiesta è nata. Non già una lecita e sana richiesta di approfondimento come si immaginava, ma pura strumentalizzazione. È onesto riportare alla stampa che i partiti di maggioranza avevano da tempo programmato una discussione per approfondire gli sviluppi delle due aziende municipalizzate alla presenza dei vertici aziendali come, anche da me, richiesto.

Alla luce di quanto detto, potendo quindi approfondire nell’ambito della mia maggioranza e del mio gruppo le dinamiche di amet e amiu, così come potrà fare il collega promotore (se per lui conteranno le davvero le dinamiche delle due aziende tranesi e non altre “dinamiche malsane” tipiche di una politica che non mi appartiene), ho inoltrato al sindaco Bottaro (e allo stesso promotore) una nota di chiarimento sulla scelta di non voler esser protagonista di questa iniziativa.

Giuseppe Matrototaro, consigliere comunale