Consiglio comunale, oggi la prima riunione: a Bottaro servono 21 voti per Marinaro e indirizzi di governo prima di presentare la giunta

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L’elezione del Presidente del consiglio comunale quale chiave di volta per nominare e presentare la giunta nella seduta di apertura della nuova assemblea elettiva. La riunione è in programma oggi, in presenza (a causa della necessità di effettuare alcune votazioni a scrutinio segreto), alle 10, a Palazzo Palmieri, a porte chiuse.

Ebbene, sarà l’elezione di Giacomo Marinaro (Pd) presidente del consiglio l’elemento di snodo per tutto quello che avverrà dopo nell’ordine del giorno, fino al provvedimento finale che è la comunicazione del sindaco sulla composizione dell’esecutivo.

Il sindaco, Amedeo Bottaro, che ha convocato la seduta come avviene in occasione della prima assemblea di una nuova consiliatura, l’aprirà esprimendo la rituale formula del giuramento.

Successivamente attenderà che il consigliere più suffragato alle ultime elezioni amministrative, il già citato Marinaro, sia eletto con 21 voti (22 con il suo) al primo turno chiedendo e ottenendo, di fatto, la prima fiducia alla sua maggioranza. Contestualmente ci sarà la nomina del vice presidente, quasi certamente Michele di Gregorio, e dell’Ufficio di presidenza del consiglio comunale.

Si passerà poi alla nomina della Commissione elettorale comunale e di quella per la formazione degli elenchi comunali dei giudici popolari.

Successivamente il sindaco presenterà all’assemblea le linee programmatiche e indirizzi generali di governo, fondati su 10 azioni macro azioni, a loro volta dettagliatamente articolate, per i prossimi cinque anni di mandato: anche su questi il primo cittadino chiederà la fiducia all’intesa sua maggioranza dalla quale si aspetta di avere gli stessi 21 voti dell’elezione di Marinaro al vertice dell’assemblea.

Seguiranno gli indirizzi per le nomine presso enti, aziende e istituzioni e, infine, la comunicazione della composizione della giunta, che a sua volta darà vita alle prime surroghe in seno al consiglio comunale secondo quanto già anticipato da noi anticipato nei giorni scorsi.

Allo stato la giunta sarebbe la seguente: Fabrizio Ferrante (Pd), assessore all’urbanistica e vice sindaco; Carlo Laurora (Popolari con Bottaro), Polizia locale; Raffaella Merra (Bottaro sindaco), ambiente; Francesca Zitoli (Puglia solidale e verde), cultura e istruzione; Alessandra Rondinone (Sud al centro), contenzioso; Marina Nenna (Con Emiliano), attività produttive; Luca Lignola (espressione di Bottaro), bilancio. Bottaro manterrebbe per sé le deleghe a servizi sociali e Piano di zona.

Mancano due assessori: uno potrebbe essere Domenico Briguglio, indicato dalla lista Con Emiliano in accordo con la lista Prima di tutto Trani, che esprimerà la conferma di Giuseppe Paolillo quale Amministratore delegato di Amet Spa; l’altro sarebbe un tecnico di Bottaro al posto di quello “congelato” di Solo con Trani futura e seguito dello strappo di ieri sera.

Qualora gli assessori supposti fossero confermati, vi sarebbero le prime surroghe in consiglio comunale: al posto di Fabrizio Ferrante entrerebbe Anselmo Mannatrizio; al posto di Raffaella Merra Antonio Angiolillo; al posto di Francesca Zitoli Luca Morollo; al posto di Marina Nenna Leo Amoruso; al posto di Alessandra Rondinone Lia Parente.