Consiglio comunale, Loconte: «Mai stato all’opposizione. Ingresso di “Italia in comune” in maggioranza? Ben venga se è nell’interesse dei cittadini»

Il patto regionale tra Italia in comune e Sud al centro porterà, come ampiamente detto, Tommaso Laurora e il suo gruppo nella maggioranza. Ma nella coalizione a sostegno di Amedeo Bottaro il ruolo del consigliere comunale Antonio Loconte è sembrato a molti ambiguo. Ricordiamo, infatti, che il più suffragato della lista Solo con Trani Futura non ha votato le linee programmatiche del governo cittadino. Per questo motivo, Loconte, nell’intervista che ci ha rilasciato, ci tiene a chiarire la sua posizione.

«Il mio voto non favorevole alle linee di governo – dice Antonio Loconte –  è una situazione che ci siamo lasciati alle spalle e che ha fatto parlare per settimane la cronaca politica locale. Abbiamo avuto un piccolo problema all’interno della coalizione, ma mi sono chiarito con il sindaco Amedeo Bottaro. Non dobbiamo dimenticare che siamo stati eletti in maggioranza, quindi nella coalizione a sostegno del primo cittadino. La nostra lista non è un partito, quindi sposa determinati principi che sono diversi da quelle logiche. Poiché siamo uomini liberi ho ritenuto di astenermi dalle linee programmatiche perché non avevamo una rappresentanza nell’esecutivo. Oggi la situazione è cambiata, a seguito di un chiarimento con Bottaro che ringrazio per avere riconosciuto pubblicamente che la nostra lista e il sottoscritto non hanno mai bussato alla sua porta per chiedere qualche carica. Questo mi dà la forza di ragionare provvedimento per provvedimento e capire se lo stesso sia utile per la città o meno».

Loconte commenta anche l’ingresso in maggioranza di Italia in comune: «Ritengo che ci troviamo in un momento storico in cui il tifo politico deve venir meno perché la gente ha bisogno di sicurezze. Quindi, se questo ingresso serve per dare una certezza all’azione amministrativa nell’interesse dei cittadini ben venga, soprattutto se è un ingresso “a costo zero”. Ovviamente gli equilibri sono importanti in un’amministrazione e bisognerà capire cosa accadrà. È normale – conclude il consigliere comunale – che quando ci sono questi smottamenti gli umori variano. Ma, se ci dovessero essere malumori, bisognerà sedersi intorno a un tavolo e chiarirsi».