Consiglio comunale di Trani, approvato l’ultimo bilancio di previsione dell’amministrazione Bottaro: fondo cassa post covid da 400mila euro

«Il bilancio è stato redatto nell’osservanza delle norme di legge, dello statuto dell’ente, del regolamento di contabilità e dei principi previsti per legge. Inoltre vi sono coerenza interna, congruità e attendibilità contabile delle previsioni, coerenza esterna ed in particolare la possibilità, con le previsioni proposte, di rispettare gli equilibri di finanza pubblica così come disposti per legge».

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Così il Collegio dei revisori dei conti (presidente Colomba, componenti Perrone e Trombetta) ha espresso parere favorevole sulla proposta di bilancio di previsione annuale e pluriennale 2020-2022, che il consiglio comunale ha approvato con 20 voti favorevoli.

Si tratta del l’ultimo bilancio di previsione prima delle elezioni amministrative del 20 e 21 settembre, ma anche del primo bilancio post covid. E proprio in quanto tale, è evidentemente condizionato dalle numerose voci di spesa nate dall’emergenza sanitaria, che si è trasformata in economica e sociale, ed è stato calibrato proprio sulla base di quelle.

Non è un caso che, fra i provvedimenti all’ordine del giorno, vi sia stata la nota integrativa al Documento unico di programmazione, che è stato modificato come già assicurato il giorno della sua approvazione dall’assessore alle finanze, Luca Lignola, proprio sulla base delle necessità emesse a seguito del lockdown.

«Per effetto dell’emergenza Covid-19 – si legge nel provvedimento – si è intervenuti sul fronte di tagli alle spese di servizi non più resi e/o erogabili e sugli stanziamenti per le spese connesse alla gestione dell’emergenza.

Fra le buone notizie quella per cui, grazie alla rinegoziazione dei mutui in corso, per il 2020 è previsto un risparmio di 818.000 euro grazie al quale si potrà rafforzare con 400.000 euro il fondo cassa post covid, soprattutto a favore di famiglie e soggetti assistite dai servizi sociali.

Peraltro, sempre a causa dell’emergenza sanitaria, durante il 2020 si è reso necessario effettuare variazioni in esercizio provvisorio e prelevamenti dal fondo di riserva di cui la manovra da approvare tiene inevitabilmente conto.

La manovra è di poco meno di 248 milioni di euro (per competenza) e poco meno di 325 milioni (per cassa).

Il provvedimento approvato conferma, innanzi tutto, le aliquote differenziate dell’addizionale comunale Irpef approvate nel 2019, così come quelle dei tributi minori, vale a dire Tassa per l’occupazione del suolo pubblico, diritti sulle pubbliche affissioni e imposta di pubblicità, ferme restando le misure di sostegno già in atto a seguito dell’emergenza covid.

Allo stesso modo viene confermata in via provvisoria l’Imu 2019 con le sue relative aliquote, e sempre in via provvisoria resta invariata la Tari esattamente come nel 2019, anche in questo ferme restando le agevolazioni che saranno disposte con separato provvedimento.

A corredo del bilancio di previsione da approvare, oltre le tariffe per l’utilizzo dei servizi pubblici a domanda individuale, sono presenti gli altri classici provvedimenti collegati: il Piano delle alienazioni e valorizzazioni; il Programma delle opere pubbliche; il programma degli acquisti; la destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative ai sensi del Codice della strada; la programmazione triennale del personale; le tariffe della darsena comunale; il Documento unico di programmazione 2020-2022.

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