Consiglio comunale, approvato il regolamento Imu e un debito fuori bilancio prima della mancanza del numero legale: seduta aggiornata a lunedì prossimo

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Il consiglio comunale è stato aggiornato in seconda convocazione a lunedì prossimo, 14 settembre, a partire dalle 9.30, per la prosecuzione della seduta interrotta ieri dopo l’approvazione del primo dei sette debiti fuori bilancio all’ordine del giorno, dell’importo di 768 euro. Successivamente è venuto a mancare il numero legale.

L’assemblea, in ogni caso, aveva fatto in tempo ad approvare, oltre i provvedimenti di cui abbiamo parlato ieri, anche il Regolamento dell’Imu, che al titolo III dispone un articolato pacchetto di esenzioni e riduzioni.

Sono esenti dall’imposta i terreni agricoli come di seguito qualificati: posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali; ad immutabile destinazione agro silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile.

Inoltre sono esenti dall’Imu, per il periodo dell’anno durante il quale sussistono le condizioni prescritte: gli immobili posseduti dallo Stato e dai comuni, nonché gli immobili posseduti, nel proprio territorio, dalle regioni, dalle province, dalle comunità montane, dai consorzi fra detti enti, dagli enti del Servizio sanitario nazionale, destinati esclusivamente ai compiti istituzionali e solo in caso di identità tra soggetto possessore e soggetto utilizzatore; i fabbricati classificati o classificabili nelle categorie catastali da E/1 a E/9; i fabbricati con destinazione ad usi culturali; i fabbricati destinati esclusivamente all’esercizio del culto, purché compatibili con le disposizioni costituzionali, e le loro pertinenze; gli immobili posseduti e direttamente utilizzati da enti pubblici e privati diversi dalle società, destinati esclusivamente allo svolgimento diretto e materiale (con modalità non commerciali) di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, di ricerca scientifica, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, nonché delle attività dirette all’esercizio del culto, cura anime, formazione del clero e dei religiosi, scopi missionari, catechesi ed educazione cristiana.

Infine si applica la riduzione d’imposta al 75 per cento alle seguenti tipologie di contratti di locazione a canone concordato: contratti di locazione agevolata ad uso abitativo ai sensi di legge; contratti per studenti universitari ai sensi di legge; contratti transitori ai sensi di legge.

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