Consiglio comunale, approvate le linee programmatiche dei prossimi 5 anni. Ecco quali sono

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Sono state approvate con 21 voti a favore e 9 astenuti (tra cui la Lista Solo Con Trani Futura) linee programmatiche le linee programmatiche e degli indirizzi di governo.

Il sindaco, Amedeo Bottaro, ha spiegato all’assise i punti strategici del prossimo quinquennio in un documento serio verso Trani «affinché il cantiere per il futuro possa proseguire. Le linee programmatiche devono essere viste – ha detto il primo cittadino – in modo dinamico e aperto a migliorie, favorendo l’ascolto e il coinvolgimento delle diverse componenti del tessuto socio-economico cittadino».

L’obiettivo cardine della nuova amministrazione è quello di completare il lavoro svolto, dando maggiore impulso al rilancio della città «partendo da un situazione economico-finanziaria più solida e trasparente e una macchina amministrativa più efficiente».

«La Città dovrà essere una cerniera tra l’agro e la costa e dovrà diventare sempre di più una smart city green a misura d’uomo e bambino, tanto da diventare una delle più ambite ed esclusive mete turistiche italiane. Continueremo con un rigoroso controllo della spesa e l’innalzamento della qualità. Nell’ultimo quinquennio – dice Bottaro – abbiamo rafforzato la macchina amministrativa sia come risorse umane sia come digitalizzazione. Per quanto riguarda le scuole le renderemo più accoglienti e sicure; opereremo una semplificazione amministrativa in tema di edilizia e urbanistica. Anche per la costa dobbiamo continuare il grande lavoro svolto».

Per quanto riguarda il punto programmatico sull’ambiente, Bottaro si è soffermato sulla raccolta differenziata porta a porta: «Faremo miglioramenti solo quando avremo un’idea precisa; per questo, da gennaio interverremo sulle criticità che maggiormente osserviamo. Ma dobbiamo essere orgogliosi di quanto succede a Trani perché non ci sono grandi abbandoni di rifiuti in campagna e in città».

La Trani dei prossimi 5 anni dovrà anche rivolgere lo sguardo alla mobilità sostenibile: «Stanno arrivando i nuovi bus green per l’Amet – ha detto Bottaro –, implementeremo le Ztl e creeremo una gestione integrata della sosta con nuovi parcheggi importanti per lo sviluppo turistico della città. Per le politiche sociali dobbiamo continuare con il sistema coordinato avuto durante l’emergenza sociale da Covid. La sfida è quella di rendere questo piano come qualcosa di ordinario, perché dopo l’emergenza la società sarà ancor più impoverita. Bisognerà fare sistema anche per competere nei settori come calzaturiero, lapideo, agricoltura, pesca e commercio. L’esperienza della candidatura di Trani capitale della cultura dovrà essere un punto di partenza per creare un piano programmatico di cultura e turismo».

Infine, linee programmatiche anche per la sicurezza: «Abbiamo avuto un importante risultato con il patto per la sicurezza urbana e sul progetto di videosorveglianza nella zona nord per creare un occhio sulla città. In totale avremo 120-130 telecamere».