Comune di Trani, due nuove figure ai vertici della pianta organica: una per il piano costiero e l’altra per Pinqua

La giunta comunale ha approvato l’atto di indirizzo per l’aggiornamento della macro struttura organizzativa di Palazzo di città, inserendo due nuove articolazioni all’interno di altrettante aree. Motivo, la necessità di ulteriori interventi migliorativi dell’assetto definito il 18 luglio 2018 dallo stesso esecutivo.

Il primo intervento consiste nella costituzione nell’area 4, Urbanistica-demanio-ambiente, di una unità organizzativa autonoma per lo svolgimento di funzioni ad elevato contenuto tecnico specialistico per l’esercizio delle competenze in materia di demanio marittimo, compresa la gestione della darsena comunale.

Tale integrazione risponde ad uno specifico indirizzo del sindaco, espresso all’inizio del 2021, «per l’attuazione delle politiche di sviluppo socio economico del territorio legate alla risorsa costa – si legge nel provvedimento -, che trova nei predisponendi piano delle coste e piano regolatore del porto i principali riferimenti. A ciò si aggiunga la necessità di rilancio della darsena comunale sulla base di un nuovo modello gestionale. Tali attività richiedono competenze specifiche ed impegno mirato al raggiungimento degli obiettivi strategici e gestionali di riferimento».

La seconda novità è la costituzione di una unità di progetto intersettoriale dedicata alla attuazione dei programmi complessi, da porre sotto il coordinamento del segretario generale e con la partecipazione dei dirigenti tecnici e di quello finanziario.

«L’esigenza di tale struttura – spiega l’esecutivo – nasce dalla recente pubblicazione della graduatoria di ammissione delle due proposte di “Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare” (Pinqua costa nord e Pinqua Petronelli, ndr), presentate dal Comune di Trani per la partecipazione al bando indetto dal Ministero dei trasporti, collocatesi nelle primissime posizione e, come tali, beneficiarie di finanziamento per interventi infrastrutturali per ben 30 milioni di euro. La rilevanza degli interventi da realizzarsi, unitamente alla loro complessità ed agli obblighi anche temporali discendenti dalla disciplina del finanziamento, impone la creazione di una struttura nella quale fare confluire le diverse competenze e professionalità necessarie all’assolvimento dei diversi adempimenti tecnici, amministrativi e contabili. Tale struttura potrà essere utile riferimento per le attività da svilupparsi in attuazione di altri programmi complessi, ed in particolare del Piano nazionale di rinascita e resilienza».

La struttura burocratica aggiornata conferma la differenziazione di base tra un’area di staff ed un’area di line.

L’area di staff raccoglie le articolazioni dell’ente a servizio degli organi istituzionali, con compiti di supporto ed assistenza nell’esercizio delle funzioni di legale rappresentanza, indirizzo politico ed amministrativo, controllo sull’attuazione dei programmi, raggiungimento degli obiettivi e buon andamento dell’azione amministrativa.

Ne fanno altresì parte le strutture poste «ex lege» alle dipendenze funzionali del sindaco e dotate di elevata autonomia e responsabilità, vale a dire Polizia municipale e Avvocatura comunale. Vi rientra altresì, in regime di autonomia ed indipendenza, la figura del segretario generale, cui sono demandate le funzioni di assistenza giuridico-amministrativa agli organi, quelle inerenti la trasparenza ed integrità dell’azione amministrativa, la direzione del controllo interno successivo per la regolarità amministrativa ed il coordinamento dell’attività dei dirigenti. Alla segreteria generale sono affidati anche i poteri dirigenziali riferiti all’avvocatura comunale ed alle strutture di supporto, mentre per il Corpo di polizia municipale vi è un’autonoma figura dirigenziale.

L’area di line comprende le articolazioni organizzative, cui è deputato il complesso delle funzioni e dei servizi dell’ente, con i connessi poteri gestionali ed impiego delle risorse umane, strumentali e finanziarie.

Come è noto, essa si compone di quattro aree, che rappresentano le articolazioni di massima dimensione, guidate da altrettante figure dirigenziali munite di pieni poteri gestionali per le funzioni, attività e servizi incardinati.

Le aree sono le seguenti: affari generali e servizi alle persone; economico-finanziaria; lavori pubblici; urbanistica, demanio e ambiente. All’area affari generali e servizi alle persone è connesso l’Ufficio di piano per la gestione associata con Bisceglie dei servizi socio-assistenziali.

L’area degli incarichi dirigenziali è stata confermata in cinque posti, di cui tre coperti con rapporto di ruolo e due con a tempo determinato. Le posizioni organizzative sono otto, di cui sette gestionali ed una. specialistica.

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