Trani e l’educazione stradale, quando sono i ragazzi ad elevare le multe. Foto e video

Il video servizio di Tonino Lacalamita

“Fanno effetto sulla educazione stradale più le multe morali dei ragazzi che le sanzioni elevate dalla Polizia Locale, il nostro intento non è elevare multe per fare cassa, ma quello di sensibilizzare i cittadini a buone prassi, non possiamo tollerare che si parcheggi, ad esempio, davanti agli scivoli approntati per favorire il movimento dei diversamente abili, e questo i ragazzi lo hanno capito.” lo ha detto l’avv. Cecilia Di Lernia, Assessora al ramo della Città di Trani, a chiusura di un progetto di sensibilizzazione che coinvolgesse i ragazzi delle scuole chiamati ad elevare multe morali, con l’ausilio degli operatori della Polizia Municipale. Stamani l’atto conclusivo nei pressi della Scuola Secondaria di Primo Grado “Rocca-Bovio-Palumbo” dove gli studenti coadiuvati dai loro docenti hanno accolto in pieno l’invito di seminare buone abitudini di educazione stradale: “I ragazzi sono stati da subito entusiasti di questa iniziativa – ha detto il prof. Francesco Rossi seguendo con attenzione tutti gli incontri“. Dello stesso parere il Vice Commissario Mario Paradiso che ha coordinato le attività: “Non posso che confermare come le multe morali facciano davvero effetto perchè quando un adulto riceve una multa da un ragazzo si sente ancor più responsabilizzato e più orientato a non commettere più l’infrazione”.

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1 commento

  1. Quanta ipocrisia! Ci si serve dei ragazzi per cercare di dimostrare l’indifendibile. I solerti vigili cercassero di fare il proprio dovere,applicando il codice della strada verso tutti,quando girano per la città e lasciassero stare queste buffonate.

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