Chiesa del cimitero di Trani, arriva la salma e i familiari smontano il presepe: «Dava fastidio»

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Smontato prima del tempo perché «dava fastidio». È accaduto al presepe allestito nella chiesa madre del cimitero, a cura del Gruppo del volontariato Santissima Maria del Soccorso.

La rappresentazione della Natività, piccola e sobria, era stata sistemata ai piedi dell’altare ma, nella settimana compresa fra il 5 e l’11 gennaio (di tale circostanza si è venuto a sapere soltanto ieri), la famiglia di un defunto proveniente da Molfetta aveva rimosso tutto quanto poiché incompatibile con la salma del loro congiunto.

In altre parole, Gesù Bambino e gli altri personaggi letteralmente sfrattati e abbandonati sulle panche senza neanche prendersi cura di ricollocare tutto al posto giusto al termine delle esequie.

Ad accorgersi dell’accaduto gli stessi volontari, che l’altra domenica si erano recati in chiesa per la messa del Ringraziamento: «Avremmo voluto togliere con cura e Bambinello, baciarlo e riporlo ordinatamente, con tutte le altre statuine nelle scatole già preparate per l’occasione, per poi riprenderle il prossimo Natale – dice uno dei volontari -. Invece constatiamo che, in un pur comprensibile momento di dolore, non si è compreso il vero significato cristiano del Santo Natale».

Una circostanza del tutto senza precedenti e, soprattutto inspiegabile nella misura in cui, se davvero così fosse, non si potrebbero più celebrare esequie durante il periodo natalizio, giacché in ogni chiesa c’è un presepe.

Invece, sembra di essere in presenza di un eccesso di egoismo che ha rovinato una tradizione che si ripete ogni anno e nessuno si aspettava si interrompesse in una maniera così drastica.